NAPOLI- Sulla scia dello strepitoso successo avuto lo scorso anno il Belly Naples Festival, con la direzione artistica di Sandy D'Alì, rinomata ballerina, insegnante e coreografa di danza orientale su tutto il territorio nazionale, si pone come un appuntamento annuale - alla sua seconda edizione - per offrire un' opportunità di studio della danza orientale a tutti gli adepti di questa disciplina: professioniste ed artiste dall'indiscutibile talento ma anche casalinghe, studentesse, imprenditrici, medici, avvocati e libere professioniste in genere, stregate dalla pratica di questa disciplina che si adatta a tutti i corpi femminili ed a tutte le età, cui si aggiunge una sia pur ancora minima percentuale di uomini che gravita attorno agli stili popolari della danza orientale, stili che nel mondo arabo sono danzati sia dalle donne che dagli uomini, come dimostra l' enorme presenza di rinomati maestri di sesso maschile.L'evento, il cui nome "Belly Naples Festival" deriva da belly dance ( in inglese danza del ventre) e Naples cioè la traduzione in lingua inglese di Napoli, si terrà nelle sale del centro congressi dell' Hotel Gli Dei, sito a Pozzuoli, attraverso lo svolgimento in contemporanea di due seminari di due ore ciascuno per le giornate di venerdì, sabato e domenica.Ci saranno inoltre due serate di gala: l'open gala che si terrà la sera del venerdì ( 3 febbraio), durante il quale si terranno le esibizioni di Saida e Yamil Annum, degli altri insegnanti del festival e di alcune danzatrici ospiti ed insieme a degli ospiti di eccezione provenienti dal mondo delle danze latine: le coppie di Campioni formate da Michele Paribello con Annalisa Notaro e Salvatore Camerlingo con Roberta Ciotola.
La sera del sabato ( 4 febbraio) danzeranno le maestre collaboratrici della manifestazione con un particolare momento dedicato ai nomi più importanti della danza orientale in Campania. Danzerà altresì la Sherazade Danse Troupe, il gruppo di danza orientale di Sandy D'Alì, costituito da parte delle sue allieve.La serata della domenica 5 febbraio sarà dedicata invece al Contest, il concorso aperto alle partecipanti al Festival e non solo. Esso è stato voluto da Sandy al fine di creare un confronto sano, competitivo e volto alla crescita artistica. La danza orientale, infatti, oltre ad essere un'arte è anche una disciplina sportiva contemplata dalla FIDS ( Federazione Italiana di Danza Sportiva), pertanto, è giusto che chi la pratica abbia la possibilità di poterla praticare anche in quanto tale. Un particolare cenno, a riguardo, va fatto proprio al lavoro che Sandy svolge in collaborazione con la MIDAS (Maestri Italiani Danza Sportiva) per la formazione di tecnici FIDS diplomati in danze orientali e quindi alla promulgazione della danza orientale come disciplina sportiva. Il Contest del festival, quindi, è un modo "leggero ed informale" per poter avvicinare le adepte della danza orientale al concetto delle competizioni sportive che la FIDS organizza da sempre per le altre discipline di danza.Danza orientale a 360 gradi, insomma, motivo per cui non potevano mancare le esposizioni di abiti ed accessori, con una particolare attenzione alle creazioni di Dana, stilista per la danza, e di Amelia Forte, modellista e costumista, che hanno sponsorizzato l'evento insieme allo Sheìk, il bellissimo Narghilè bar e ristorante arabo sito a San Giorgio a Cremano (NA) e presso cui si terrà, la sera del 2 febbraio 2012, la cena di benvenuto alle due star del Festival: gli Argentini Saida e Yamil Annum.Saida è sinonimo di eleganza, di bravura, di danza a 360° e di uno stile moderno che tanto si è diffuso negli ultimi anni e se al suo nome si abbina quello del marito, Yamil Annum, il Belly Naples Festival si presenta come un appuntamento da non perdere. Considerato l'inserimento della danza orientale tra le discipline della FIDS, non potevano mancare la maestra italiana in assoluto più titolata, Simona Minisini, Campionessa Italiana anno 2009 nonché la vicecampionessa del Mondo per l'anno 2010, e la maestra Margarita con il suo seminario sulle "danze orientali in competizione". Parteciperanno inoltre anche le non meno importanti maestre Farida Bissinger, Rossella Milone, Nadia Nawaar (Belly Burlesque), Samara Flora De Caro (Belly Pole Dance), Samira Yasmin (Belly Reggetton), Anna Berghella (Make Up). Farida insegnerà il Saidi, uno stile popolare del basso Egitto e Rossella, invece, insegnerà il tribal fusion, uno stile nato negli Stati Uniti. Mentre le altre sono delle bravissime esponenti del fusion, cioè della fusione della danza orientale con altri stili: il burlesque, la pole dance ed il reggaeton. Anna Berghella, invece, è una truccatrice che terrà dei seminari di trucco da spettacolo: un elemento fondamentale per una ballerina.Le partecipanti, quindi, potranno scegliere quale maestro seguire in base alle proprie attitudini ed al proprio livello di studio perché vi è una vasta scelta di stili.









