PARIGI (FONTE EUROSPORT)- Nessuna sorpresa, ancora una volta il Pallone d'Oro va a Lionel Messi votato come il giocatore più forte del mondo per il 2011. La Pulce argentina del Barcellona ha sbaragliato la concorrenza del compagno di squadra Xavi e del fenomeno lusitano del Real Madrid Cristiano Ronaldo. Terzo successo di fila per Messi che eguaglia l'incredibile record di Platini e raggiunge anche miti come Van Basten e Cruijff che però non erano riusciti a collezionare l'ambito premio per ben tre volte di fila. Un successo che proietta il piccolo fenomeno argentino nell'Olimpo del calcio soprattutto se si pensa che è riuscito a vincere praticamente tutto a soli 24 anni.
MIGLIOR TECNICO, VINCE GUARDIOLA CON UNA DEDICA SPECIALE - Colori blaugrana che continuano a brillare anche in panchina con Pep Guardiola votato miglior tecnico dell'anno. Il guru del Barcellona ha sbaragliato così la concorrenza di Sir Alex Ferguson e Josè Mourinho dedicando poi la vittoria al suo vice: "Dedico questo premio a Tito Vilanova, mio amico, mio compagno, mio assistente, che anche se non è sempre fisicamente con noi, lo è sempre con lo spirito. Questo è anche per te". Guardiola condivide poi il premio anche con i due rivali battuti, Mourinho e Ferguson, ("per me è un onore essere un vostro collega"), e "con tutti gli allenatori del mondo che amano questo gioco. Dedico poi questo premio a tutte le persone che in oltre 100 anni di storia hanno lavorato nel Barcellona, creando uno dei club più importanti del mondo. Per me è un onore far parte di questo gruppo di persone".
LA FORMAZIONE TIPO DEL 2011 (4-3-3) - Cinque blaugrana e quattro blancos nella formazione ideale, presenti anche Vidic e Rooney del Manchester United, la Spagna è invece la nazionale più rappresentata. Iker Casillas (Spagna, Real Madrid); Dani Alves (Brasile, Barcellona), Gerard Pique' (Spagna, Barcellona), Nemanja Vidic (Serbia, Manchester United), Sergio Ramos (Spagna, Real Madrid); Andres Iniesta (Spagna, Barcellona), Xabi Alonso (Spagna, Real Madrid), Xavi (Spagna, Barcellona); Lionel Messi (Argentina, Barcellona), Cristiano Ronaldo (Portogallo, Real Madrid), Wayne Rooney (Inghilterra, Manchester United).
PREMIO ALLA CARRIERA A FERGUSON - "E' un onore essere premiato nel crepuscolo della mia carriera come riconoscimento per i miei 25 anni al Manchester United. Sono stato un allenatore molto, molto fortunato". Alex Ferguson commenta così la consegna del "Presidential Award" nel corso del "Fifa Ballon d'Or" Gala a Zurigo. Per il manager scozzese una sorta di premio alla carriera per la sua lunga permanenza al timone dei Red Devils. "Tutti i giocatori hanno condiviso la mia passione ed è questo che fa del Manchester United un club così speciale - aggiunge - I miei giocatori hanno sempre avuto il coraggio di provarci, di giocare, alle volte si perde ma noi proviamo sempre a vincere e questo conta più di ogni altra cosa".









