BARCELLONA - "Sono nel miglior club al mondo, nessuna altra squadra mi potrebbe riempire come fa il Barcellona. Spero di rimanere qui fino a quando non si stancano di me, e spero non succeda mai. Non mi vedo con la maglia del Real Madrid, ne' con nessuna altra". Leo Messi giura amore eterno al suo Barcellona. Il principale candidato a rivincere il Pallone d'Oro, intervistato dalla rivista Don Balon dell'Ecuador, ha parlato di presente e di futuro e si e' detto orgoglioso di essere stato formato nel settore giovanile del Barcellona: "Sono cresciuto nella cantera e sono diventato uomo nel Barcellona".
Non mancano le domande sul suo allenatore, Josep Guardiola, e su alcuni suoi ex compagni come Eto'o, Ibrahimovic e Bojan. "L'allenatore conosce la squadra meglio di chiunque altro. E' stato un raccattapalle, un giocatore e ora e' l'allenatore del Barcellona, e' molto intelligente, sa quello che deve fare in ogni momento e come trattare ogni giocatore. E' anche un ottimo motivatore. Sto molto bene con lui".
All'insinuazione che alcuni attaccanti del Barça sono andati via perche' non si trovavano bene con Messi, l'argentino ha risposto deciso: "questa e' una sciocchezza, con Eto'o, Ibra e Bojan mi sono trovato e capito molto bene ed eravamo perfettamente compatibili con me. Se non non piu' al Barcellona e' per una decisione tecnica".
Alla domanda se si considera il miglior calciatore della storia, Messi ha mostrato la sua solita umilta': "ho solo 24 anni, ed ho appena iniziato, poi ho molto rispetto per le persone che sono state grandi come Di Stefano, Pele' o Maradona. Lo dovrebbero dire altri quando avro' finito la mia carriera, perche' non mi piace parlare di me, e non ho obiettivi come questo". Il fatto di non aver vinto un Mondiale comunque non vuol dire non poter essere grandi. "Grande e' Di Stefano e non ha mai vinto una Coppa del Mondo, comunque io faro' il possibile e l'impossibile per vincere il Mondiale con l'Argentina".
Per quanto riguarda il consueto confronto tra quello che riesce a fare con il suo club e il suo contributo in nazionale, Messi ha cercato di spiegare le differenze: "A Barcellona sto tutto l'anno ed e' piu' facile capirmi con i miei compagni, che sono anche ottimi giocatori". Per completare l'argomento, Messi ha poi spiegato che "anche l'Argentina ha giocatori di alto livello e sono sicuro di poter ripetere i successi anche con l'Albiceleste. Si tratta di conoscersi sempre meglio tutti e giocare da squadra", ha concluso Messi. (Adnkronos)









