ROMA - Si stringe il cerchio attorno ai rapinatori-killer che il 4 gennaio scorso a Roma hanno ucciso il cittadino cinese Zhou Zheng, 31 anni, e sua figlia Joy, di nove mesi. I rapinatori, che sono due stranieri immigrati, come riportato oggi anche da alcuni quotidiani, avevano lasciato due borse sottratte durante la rapina in un casolare abbandonato a due chilometri dal luoge del delitto e popolato da tunisini, marocchini, romeni e maghrebini. Una delle due borse, quella della donna, era vuota, mentre l'altra era quella del 31/enne e conteneva 16mila euro. Le loro tracce, tra cui le impronte, sono state lasciate su diversi oggetti da loro abbandonati, come il motorino usato per la fuga e i caschi. I rapinatori sarebbero stati ripresi anche da alcune telecamere. In queste ore i carabinieri stanno lavorando senza sosta per chiudere il caso al piu' presto.(ANSA).
ITALIA: Omicidio padre e figlia a Roma, si stringe il cerchio sui killer
- Domenica 08 Gennaio 2012 14:15
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