TERAMO - Salvatore Parolisi, unico indagato per l'omicidio della moglie, Melania Rea, incontrerà oggi nel carcere di Teramo, alla presenza di una psicologa designata dal Tribunale dei minori dell'Aquila, la figlioletta Vittoria di due anni: è la prima volta da quando fu arrestato il 20 luglio dello scorso anno con l'accusa di aver ucciso con 35 coltellate la moglie Melania, il cui corpo fu trovato nel boschetto di Ripe di Civitella del Tronto (Teramo). L'incontro è previsto per la tarda mattinata, subito dopo l'arrivo da Somma Vesuviana (Napoli) della piccola che è accompagnata dai nonni materni, Gennaro e Vittoria, che ne hanno ottenuto l'affidamento dal Tribunale dei minori di Napoli. L'avvocato della famiglia Rea, Mauro Gionni, ha chiesto che sia consentita la presenza anche a uno psicologo di parte, il dottor Vincenzo Luciani, di Ascoli Piceno. Il legale ha contestato l'incontro tra il caporalmaggiore e la figlia perchè non vi sarebbero le condizioni nè ambientali nè psicologiche, e la bambina potrebbe subire un trauma.









