CHIETI - Luca D'Alessandro, il ragazzo di 18 anni di Chieti arrestato per l'omicidio di Silvia Elena Minastireanu, ventenne escort rumena, ha confessato. Interrogato questa mattina in carcere dal gip Paolo Di Geronimo, ha ammesso di aver sbagliato, di aver agito al culmine di una discussione e di aver strangolato la giovane con la quale si era intrattenuto, la sera del 23 dicembre, nella sua abitazione a Francavilla al mare (CH). E' stato un interrogatorio sofferto, ha dichiarato il suo difensore, Avv. Marco Femminella che difende D'Alessandro insieme alla collega Monica D'Amico. Sui motivi che lo hanno spinto ad uccidere, non ha detto molto. Ha raccontato che si conoscevano da una decina di mesi, che c'e' stata lite. Non e' escluso che i legali di Luca D'Alessandro chiedano il giudizio abbreviato. Il giovane e' accusato di omicidio volontario e rapina aggravata, reato quest'ultimo che gli viene contestato per aver portato via dall'abitazione della vittima 1.400 euro in contanti, valuta messicana, il passaporto di Silvia e le chiavi dell'abitazione che il giovane aveva chiuso a chiave prima di tornare presso l'abitazione dei nonni a Francavilla dove dimorava da qualche tempo. Pochi mesi fa, D'Alessandro si era reso protagonista di un episodio di violenza nei confronti dei genitori che erano stati costretti a richiedere l'intervento delle forze dell'ordine. Gli agenti di Polizia, che furono costretti a sfondare la porta dell'abitazione, lo trovarono sotto gli effetti di droghe sintetiche. Luca D'Alessandro fu ricoverato nel reparto di psichiatrica dell'ospedale di Lanciano e segnalato per uso personale di sostanze stupefacenti.(AGI)
MONDO
ITALIA: Omicidio escort 20enne rumena, confessa 18enne
- 27 Dicembre 2011
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ITALIA: Colosseo, cade frammento. Sarebbe stato un piccione
- 25 Dicembre 2011
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ROMA - Allarme subito ridimensionato, oggi a Roma, per la caduta di un frammento di tufo da uno dei prospetti esterni del Colosseo. A denunciare l'episodio sono stati alcuni turisti, che hanno avvertito i Vigili Urbani. La caduta, conferma la direttrice del Colosseo, Rossella Rea, e' avvenuta intorno alle 12.30. ''E' stata la caduta di un piccolo frammento di tufo dal prospetto esterno del monumento - precisa - quello sul quale a marzo saranno posti i ponteggi per i restauri finanziati da Diego Della Valle''. A causare il distacco della breccola di tufo, spiega Rea, sarebbe stato un piccione. La zona e' stata comunque transennata a titolo precauzionale, precisa la direttrice, e sono state predisposte ulteriori verifiche. A quell'ora, riferisce sempre la direttrice Rea che aveva da poco lasciato il monumento, il Colosseo era stracolmo di turisti per l'apertura gratuita natalizia. Ma non c'e' stato allarme, ribadisce Rea, ''non se ne e' accorto praticamente nessuno''. La giornata di sole e la temperatura mite hanno invece favorito il successo dell'apertura straordinaria natalizia: ''il Colosseo era pieno di turisti - sottolinea Rea - molto piu' di due anni fa, quando ne avevamo contati 4.000 solo al mattino''. Quest'anno, spiega, era aperta anche la terrazza del Terzo Ordine con la possibilita' di visite guidate e un attore che, con le parole di Cicerone, raccontava come avvenivano i giochi gladiatori. ''Ho visto la gente serena - conclude Rea - di quello che e' successo non si e' accorto praticamente nessuno''. (ANSA).
ITALIA: Hashish nascosta nel presepe, arrestati due spacciatori
- 24 Dicembre 2011
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RAGUSA - I militari del Nucleo Mobile della Tenenza Guardia di Finanza di Vittoria hanno arrestato due tunisini per detenzione illecita di sostanze stupefacenti e per detenzione abusiva di armi. Nel corso di una perquisizione domicialiare, i militari hanno rinvenuto 1.600 euro in contanti, ritenuti provento dell'attivita' illecita, oltre ad un grosso coltello a serramanico e proiettili calibro 7,65. La droga invece, 80 grammi di hashish, era stata nascosta nella capanna del presepe che i due tuinisini avevano sistemato nell'ingresso di casa. I due extracomunitari sono stati arrestati e messi a disposizione dell'autorita' giudiziaria di Ragusa. (Adnkronos)
ITALIA: Gorizia, crolla una palazzina. Estratto un uomo vivo dalle macerie
- 24 Dicembre 2011
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GORIZIA - Era di tre piani e situata nel centro storico la palazzina completamente distrutta nel crollo a Gradisca d'Isonzo, in provincia di Gorizia. I vigili del fuoco stanno operando sul posto e hanno estratto vivo dalle macerie, poco fa, un uomo che è stato trasportato in ospedale. I vigili sono al lavoro anche con le unità cinofile e si continua a scavare: sembra che ci sia ancora un disperso. Le cause dello scoppio sono ancora incerte. Sul posto presenti anche i Carabinieri.
ESTERI: Bambino gli offre il salvadanaio: rapinatore rinuncia al colpo
- 23 Dicembre 2011
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GERMANIA- Un uomo aveva suonato ad un campanello nella cittadina di Schwanewede, vicino Brema, e quando la ragazza all'interno della casa gli ha aperto lui l'ha spinta all'interno e l'ha minacciata con una pistola, intimandole di consegnare i soldi che aveva.La ragazza però non aveva che i soldi nella borsa, e non sapeva dove trovare altro contante dato che non era lei la proprietaria dell'appartamento: era solo una babysitter che stava badando ai figli della coppia, che era fuori casa.La confusione ha svegliato i due bambini
ESTERI: La credono morta nello tsunami del 2004, ma è viva e torna a casa
- 23 Dicembre 2011
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INDONESIA- Una storia degna del Natale, con un lieto fine ancora più dolce dopo la tragedia da cui tutto ebbe inizio. É quello che è accaduto in Indonesia a Mary Yuranda, tornata sette anni dopo il terribile tsunami che devastò il Paese il 26 dicembre 2004. Un giorno terribile per il sud-est asiatiaco, travolto da onde gigantesche che sommersero intere zone dell'Indonesia, causando vittime e devastazioni ovunque. Mary all'epoca aveva otto anni e fu trascinata via dall'acqua. I genitori la cercano in lungo e in largo, senza successo. Oggi è stata lei a ricomparire, un po' malconcia ma viva, dalla famiglia nel suo paese d'origine, Meulaboh.
ITALIA: Jovanotti al funerale del ragazzo morto nel crollo del palco a Trieste
- 22 Dicembre 2011
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TRIESTE - Jovanotti ha voluto salutare per l'ultima volta, questa mattina, alla cappella mortuaria del cimitero di Sant'Anna, a Trieste, Francesco Pinna, il ragazzo di 20 anni morto lunedi' 12 dicembre nel crollo dell'impalcatura montata al PalaTrieste per il concerto del cantante. Alle 11, nella chiesa del Sacro cuore del Gesu', sempre a Trieste, e' prevista la messa funebre che sara' officiata dal vescovo mons. Giampaolo Crepaldi. La famiglia Pinna ha chiesto la massima discrezione agli organi di informazione, in particolare a fotografi e cameraman che non potranno entrare all'interno della chiesa durante il rito religioso. (ANSA).
ITALIA: Sconosciuto all'erario ma con yacht e auto di lusso, arrestato
- 22 Dicembre 2011
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MILANO - Sconosciuto al fisco ma con una casa in centro a Milano, due auto di lusso nel garage e con un lussuoso yacht, con annesso personale di bordo, a disposizione. Per Umberto Ruta, ex mediatore finanziario, sono scattate le manette. L'operazione della Guardia di Finanza di Monza, coordinate dal sostituto procuratore Giordano Baggio, nasce nell'ambito del fallimento della Distrel, societa' di Bellusco dichiarata fallita dal Tribunale brianzolo, che avevano portato, in passato, gia' all'arresto di 6 persone per bancarotta fraudolenta, truffa e false fatturazioni. Ruta, ufficialmente residente a Lugano ma di fatto domiciliato in un appartamento a Milano, si era in passato interessato dell'acquisizione della societa' e dei prestanome da inserire ai vertici societari. Secondo quanto riferisce il comando provinciale della Guardia di Finanza di Milano, l'uomo, abile nel non comparire nelle compagini societarie, riusciva esercitando abusivamente l'attivita' di mediatore finanziario/creditizio (e' stato cancellato dall'albo da parte della Banca d'Italia) a farsi dare denaro da numerosi imprenditori. Soldi apparentemente investiti nel mercato dell'energia rinnovabile ma, invece, esportati all'estero, il tutto con danni per "diversi milioni di euro" per le casse dello Stato. Le indagini hanno permesso di sequestrare una villa con piscina, palestra e annesso fitness center, situata sul versante sud orientale della Sicilia, a Ispica, denominata 'Villa Giglio' e una moto Harley Davidson del valore di 18 mila euro. Dai controlli e' emerso che l'uomo aveva nella propria disponibilita' uno yacht modello Ferretti 72, con annesso personale di bordo, intestato a una societa' di comodo, una Porsche Panamera e una Porsche Cayenne, intestate a societa' compiacenti.
ESTERI: La gente è sempre più disonesta quando accende le candele votive in Chiesa
- 21 Dicembre 2011
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STATI UNITI- Uno studio di un ricercatore americano mostra che ci sarebbe una crescente "disonestà" nell'accensione delle candele votive nelle Chiese. In teoria, ci si aspetterebbe che chi accende una candela al contempo lasci anche una piccola offerta, ma — almeno nelle Chiese americane — questa percentuale sarebbe drasticamente crollata dal 92% della fine degli anni '90 al 28% del 2006.Il fenomeno sarebbe maggiormente frequente nelle chiese di dimensioni maggiori.










