NAPOLI (di Roberta Porciello)- Valigia fatta, giuda alla mano, macchina carica, acqua c'è , la "marenna di mammà" c'è, macchina fotografica pronta, non manca nulla, allora via alla scoperta dei colori e dei sapori della Provenza. Risaliamo lo stivale con la nostra automobilina carica carica, prima tappa, Pisa!. Tra le varie città italiane nel nostro bagaglio, il fazzoletto di terra che racchiuso tra le cinte murarie conserva in un solo colpo d'occhio il candore dei monumenti adagiati sul verde tappeto erboso, ci mancava. Emozionante, brioso, vedere ciò che hai studiato, immaginato, visto in foto mille volte ed ora sei lì, hai davanti a te la piccola grande Torre di Pisa con il Battistero orientalizzante e la cattedrale dove spicca, quasi aleggiante sull'altare un mosaico di Gesù: mozzafiato. Guardando la piazza del Duomo nella sua totalità possiamo capire a pieno l'espressione di straordinaria efficacia di Gabriele D'annunzio che la denominò "Piazza dei Miracoli", una volta lambita dal fiume scomparso Auser. Tra un ventaglio, un ghiacciolo ed il cappellino immancabile ci godiamo una calda mattinata tra le bellezze storiche di un bianco marmoreo che abbaglia, prima di rimetterci in macchina alla volta della Francia e in particolar modo di Tolone e della Provenza. Alpes de Haute Provence, dove veniamo inondati dai profumi, dalla freschezza, dagli aromi dei villaggi provenzali. Arroccato sulla punta del promontorio, questo borgo feudale, incanta per il suo tipico ambiente pittoresco. Il lilla, l'arancio e il rosso, l'azzurro, tanti colori tra la lavanda, i fiori e le borse di paglia, spiccavano tra le pietre bianche dove la vista sulla vallata ben curata, quasi tutta a vite, riempie gli occhi. Passeggiare per queste stradine, che mantengono sempre la loro natura, è meraviglioso, rilassante...Sant'tropez, Marsiglia, Aix en Provence, Principato di Monaco tutte città del nome suggestivo di turismo, cultura e patrimonio...possono essere raggiunte da Tolone in un viaggio completo in Provenza....
Una piccola città tra la ricca Costa Azzurra e la tradizione vitivinicola e i colori della Provenza, Toulone o Tolone è una cittadina dalle molteplici identità per vicissitudini storiche prima e mode architettoniche poi. Il piccolo Duomo, vicino al porto, è sempre stato punto di riferimento intorno al quale piccoli edifici dai color pastello sono stati edificati creando stradine e slarghi, vie strette e sinuose, perfette per i caratteristici mercatini provenzali. La città alta si estende fin sotto al monte Faron dove trabocca di monumenti come l'Operà, la Piazza della Libertà, la Stazione e i vari palazzi borghesi voluti da Napoleone III. Due realtà, palazzi aristocratici e edifici popolari, che ben convivono in una cittadina dalle molte sfaccettature. Nelle nostre mattinate dedicate all'esplorazione del posto, stiamo rimasti incantati dal fascino proprio di questa zona, i mercatini dove ricchi colori, profumo di lavanda, calore dell'accento fanno parte del patrimonio tolonese. Li abbiamo girati tutti dal più famoso ed esteso Corso Lafayette, per non dimenticare Piazza Martin il Bindourè al Pont du Las e a Piazza Emile Claude e Monsignore Deydier al Morillon. Passeggi tra i banchi di frutta e verdura dove, vuoi per i tendoni tra il giallo e l'arancio baciati da un caldo sole, i colori risaltano, spiccano come fossero frutti finti, tutti ben puliti e ordinati, aleggia nell'aria oltre ad un odore di spezie un caldo francese sempre composto e a modo. Dal caos sempre moderato, siamo sempre in Provenza, del mercato saliamo con la Funicolare sul monte Faron , dove è possibile godere la vista sulla base navale che si estende per diversi chilometri , la rada e più a lungo il mediterraneo dalle Isole d'Oro ad est fino agli Embiz ad ovest. Saliti in cima una pineta abbraccia dall'alto la città, luogo perfetto per il tanto caldo di questi giorni, un momento di relax tra i pini con uno sguardo al panorama che si intravede tra i rami. Primo porto della marina francese questa cittadina tra Marsiglia e Sant Tropez non è solo collina e mercatini, ma anche tanto e specialmente mare. Cittadina nella città la zona delle spiagge, il quartiere del Mourillon con i bagni di Sant Helenè si affaccia sul mare tra le bellissime case signorili e i giardini di acclimatazione delle essenze portate da spedizione lontane, il luogo preferito per famiglie, tra i bagni con numerosi giochi per bambini, giardini ombreggiati e chalet sulla spiaggia, fanno di questa costa un luogo adatto al giorno e alla sera dove vari ristorantini permettono di viaggiare nel 5 continenti ma in particolar modo in Provenza. E' piacevole passeggiare per Mourillon, tutta a misura d'uomo, con la suo chiesa, l'immancabile mercato, e i negozietti che espongono con attenzione e cura meticolosa i loro prodotto tra la Boulangerie e la pasticceria, tra l'enoteca e la Creperì. Dopo mare, montagna acquisti nei mercatini ci mancavano i piccoli borghi immersi tra le vigne basse dai corposi tronchi. Ci incamminiamo alla volta di Castellet, anch'esso facente parte della provincia del Var, come il cancello per la Costa Azzurra e la








