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Lun21052012

Ultimo Aggiornamento06:36:13

Un biglietto per...New York

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Ciao, sono Raffaele e vi racconto la mia avventura trascorsa nella splendida New York in un estenuante, ma tanto entusiasmante, viaggio! Premetto che lo scopo di tutto ciò è semplice! Non voglio annoiarvi raccontando quello che ho fatto, come si assillano già gli amici al rientro dalle vacanze, che devono subirsi tutta una serie di aneddoti divertenti solo per chi li ha vissuti! Piuttosto il mio desiderio è che altri amanti del viaggio raccontino le loro esperienze in modo da poterci scambiare pareri sui posti visitati e consigli utili per chi volesse intraprendere una bella vacanza!

 E visto che non mi pare esista, o almeno non so, un posto dove poter scambiare queste informazioni utili, ho deciso di approfittare di questo sito, che è tanto ampio di vedute, per iniziare questa "rubrica". Innanzitutto andare a New York non è così costoso come lo era una volta! L'importante è andarci fuori stagione. Io avevo a disposizione solo 4 gg e ci sono andato...e non me ne sono pentito! Bèh! Se si vuol risparmiare occorre prenotare con almeno un mese, di anticipo. Io ci sono stato nel weekend di San Valentino, quindi le mie notizie sono fresche di stagione! E' buona abitudine, a mio parere, in primo luogo dedicare un po' do tempo alla ricerca del volo giusto, quindi occorre andare su tutti i siti delle varie compagnie aeree e guardare le offerte. E' proprio così che ho deciso di andare a New York! Ebbene sì, c'era un' offerta. Però non basta. Importante è anche l'orario di partenza, perché può anche accadere che si risparmia più tempo ad andare fino in America, che andare a Parigi, per esempio, perché magari gli orari dei voli sono impostati in maniera tale che si sfruttano il più possibile le giornate a disposizione. Dopo di che ho prenotato l'albergo da un sito americano www.priceline.com E' un sito eccezionale, perché potrebbe anche capitarvi di andare ad alloggiare in un albergo più costoso di quello che potreste pagare, ad un prezzo più basso. Lo capirete se vi farete un giro sulle pagine di questo sito! Però non si è sempre fortunati! E' importante spendere un pochino di più per l'albergo, purché sia ubicato in una zona centrale, in modo tale da guadagnare tempo una volta arrivati lì. Ah, dall'aeroporto (io sono atterrata in quello di Newark) non vi consiglio di prendere il taxi salvo non siate in 3 - 4 persone, perché ci sono i bus navetta che funzionano benissimo ed hanno anche una buona frequenza. E si risparmia un bel po'! Intesi...se aveste tante valigie, e ve lo sconsiglio (visto che così potreste riempirla di più al ritorno, comprando più cose), non vi stancate, qualche dollaro in più e starete più comodi con il famoso e moooolto presente taxi giallo!!! E' ovunque!!! Dati alcuni consigli a livello economico, passiamo a quelli di livello pratico. Vediamo...consigliarvi di non andare a vedere la statua della libertà forse sarebbe imprudente da parte mia; è una grande emozione trovarsi sotto la celeberrima statua verde...dico sotto perché aimè non si può più salire! Ebbene sì, il massimo che ti permettono di fare è salire nel piedistallo e non più fino alla torcia, né fino alla corona. Sinceramente io non ci riandrei! Certo, era la mia prima volta e non potevo non battezzarmi lì, ma, mi è costato caro! E non parlo dei dollari, 12 più 2 per lo zainetto o la borsa da lasciare nell'armadietto, per forza!!! Non parlo neppure della coda lunghissima che ho dovuto fare per prendere i biglietti, per entrare nel battello, per entrare nel piedistallo e per rientrare nel battello e per poi, finalmente, rimettere piede sulla terraferma (e meno male che era fuori stagione!!!)! Piuttosto parlo degli estenuanti controlli che ti fanno fare ad ogni passo che muovi in direzione della statua! Già! E va bene che hanno paura di un altro attentato, però...! Sono esagerati! Ve lo voglio proprio raccontare, per farvi capire a che livello di pazzia sono arrivati! Oltre ai classici controlli...e togli la cinta, e togli le scarpe, e togli cappello, giacca, guanti, sciarpa, e svuota le tasche, e passa con le mani alzate, e butta i liquidi (bhà!), eccetera eccetera eccetera...sentite che si sono inventati! Premetto che prima di riuscire a mettere piede nella statua, siamo stati sottoposti a tre fasi di controllo, in tre posti diversi e in tre modi diversi! Dicevo, uno in particolare mi ha fatto ridere! Praticamente per entrare (almeno così speravi, ad un certo punto!) dovevi dare il biglietto, ritirato dalla biglietteria, alla poliziotta all'ingresso della statua (pensavo che fosse l'entrata e invece...) e lei in cambio ti dava una sorta di card, per intenderci, simile alle carte di credito. E lì mi son chiesta "ma perché ci danno questa carta? Sarà forse che i souvenir o il cibo non si possono pagare con i dollari, ma solo con questa carta e che alla fine del giro passeremo dalla cassa per sapere quanto dobbiamo sborsare?!" e mugoli pensando a che cavolo serva quella carta...il tempo di voltare l'angolo! Eggià perché la coda che hai davanti è così lunga che i pensieri cambiano!!! Ed è allora che vedi a che serve quell'aggeggio perché, dopo qualche chilometro di coda, la devi restituire ad un altro poliziotto! Ma perché???!!! Ebbene...arrivato il tuo turno lo capisci! E se un padre di famiglia provi a dare le carte di tutta la famiglia son c....i amari! Perché loro ti obbligano a darla personalmente, anche se hai solo qualche anno, ma già cammini sulle tue gambe, e ti fanno perdere un tempo infinito! Non ci crederete mai, ma lo scopo era quello di capire se sulle vostre mani ci fosse qualche sostanza o residui di polvere da sparo! Almeno credo!!! Questa è la spiegazione che mi sono dato vivendo quelle scene, anche perché loro avevano cura di mettersi i guanti prima di ritirare la carta, che poi passavano dentro una macchina! Avete altre idee? Oh, a me non è mai capitata una cosa del genere, neppure all'aeroporto! Sarà che sono alieno, ma a me sembra tutto un po' esagerato! Bene, questi simpaticissimi e assolutamente velocissimi controlli li ritroverete entrando dovunque andiate! Certo, l'esagerazione sull'isola della statua non si è più ripetuta, per fortuna! Poi, sono andato al Madison Square Garden a vedere una partita degli Harlem Globetrotters! Il mio consiglio è quello di farvi un giro su internet per capire, in base alla stagione, che partite ci saranno a New York in quel periodo, e non perdervi questa esperienza tipicamente americana! E' troppo bello! Ovviamente vi conviene prenotare dall'Italia, perché i biglietti delle partite migliori finiscono subito. Penso che conosciate questa squadra di basket, sono molto famosi, sono dei giocolieri della palla e fanno ridere da morire. Ma non è tanto per la partita in sé e per sé che vi consiglio di andare, quanto per l'atmosfera tipica americana, di quelle che si vedono nei film!!!Le tipiche canzoni, il tipico schermo, la tipica mascotte (che fa ridere tantissimooooooooo), i tipici hot dog, cola soda (così chiamano la coca-cola), pop corn, pizza pepperoni (che poi sarebbe una specie di salame, non i nostri peperoni! Poveri americani quando vengono in Italia!!!!) e zucchero filato. In pratica, una tipica puntata dei Simpson...l'abbiamo vista tutti, no?!  Ok, io ho fatto il classico giro, perché non avevo a disposizione tanti giorni e poi non ero mai stata a NYC, quindi...sono andato anche sull'Empire State Building! Sono solo 86 piani ragazzi!!! Sinceramente pensavo fossero di più! Anche lì controlli, blablabla, 19 dollari sborsati ed una coda lunghissima. Però il panorama è fantastico! Si vede tutta Manhattan,  da sud tutto il mare che circonda la parte bassa della città, da nord poco oltre la fine di Central Park. In effetti è il grattacielo più alto di NYC (fino a qualche hanno fa questo primato apparteneva alle Twintowers) e si vede chiaramente, perché nessun grattacielo nei dintorni (ce ne sono tantissimiiiiiiiiiiiii) è alto quanto questo. Da lassù si notano le guglie di palazzi gotici, che spuntano ogni tanto da qualche viuzza, delle guglie dorate, il mare che circonda la città, la lunghezza di Central Park (ho letto che si estende per 12 km!) e...delle macchioline gialle che sfrecciano ovunque, che sembrano infilarsi tra i palazzi...i taxi gialli!!! Sono molto utili per spostarsi tra le varie zone della griglia newyorkese e poi anche gli autisti sono molto pittoreschi, becchi l'indiano o il cinese, ama anche l'ispanico o il mormone. Ma se volete vivere bene la città vi consiglio di girare molto a piedi per tutto il giorno, specie se non avete molto tempo, perché così potreste vedere più cose passeggiando tra la 5th strada, Broadway, Time Square...camminando son passato dentro Little Italy, che praticamente è un isolato con ristoranti italiani, o bar italiani (almeno credo! Deduzione scaturente dalle insegne scritte in italiano) e Chinatown! A me è piaciuta! Dicono sia un posto malfamato, e in effetti le facce che si vedono in giro non sono confortanti! Però è particolare! Son tutti cinesi, anche i negozi ed i carretti per la strada ricordano il loro paese. Io ho mangiato per strada comprando noodles e spring rolls da uno di quei carretti. L'ho fatto perché ho visto che loro per primi stavano mangiando...e vabbè, ho teorie strane io! Comunque buoni!!!  La mattina, per colazione, ho voluto sentirmi americano per qualche giorno ed ho provato a mangiare come loro...sono andato al Mc Donald's! Non ci credereste mai (e invece credo di sì!) ma la mia colazione era di 1200 kcal!!! Succo d'arancia, 4 strati di pancake intervallati da burro e succo d'acero e panino con uovo, pancetta e carne! Oh my God! Mi sentivo nauseato, non sono abituato! Allora ho dirottato per un altro tipico modo di fare colazione, nei giorni seguenti, Starbucks! Mitica caffetteria, famosa in tutto il mondo, dove puoi bere il rinomatissimo bibitone di caffè con cannella o vaniglia o qualche altra spezia e mangiare i donuts o i muffin oppure (questa la mia scelta) una fetta di cake alla banana e gocce di cioccolata! E ti siedi lì, davanti alla vetrina, col bicchiere caldo tra le mani, ad osservare la gente che va, che corre, che passeggia. Camminando camminando sono giunto fino a Central Park, un parco enorme! Ti colpisce il fatto che, all'interno di quella che ti sembra una foresta, scorgi i grattacieli, che si innalzano sovrani! Sì, ci sono gli scoiattoli, sono bellissimi! E si avvicinano! Altri tre dettagli importanti e poi vi lascio stare...New York City di sera...WOW! E' qualcosa che lascia senza fiato! Mi sono innamorato di questa città! I grattacieli si vedono meglio che di mattina, perché sono tutti illuminati, la città si rianima, gente dovunque che passeggia nonostante il freddo glaciale (-4/-6° C), un freddo pungente! Time Square è bellissima!!!Una marea di luci intermittenti, suoni ovunque, così illuminata che sembra giorno, cartelloni pubblicitari enormi e negozi aperti fino alle 22! Parlo ovviamente dei megastore di giocattoli, prevalentemente, e di elettronica! A proposito di elettronica, una cosa molto importante! Stavo rischiando di fare un erroraccio che avrei pagato caro! Ben 250 dollari! Attenzione alle apparecchiature elettroniche americane (per esempio le consolle dei videogames!), non sempre possono essere utilizzate anche in Europa. Occhi aperti ragazzi! Anche gli i-phone non possono essere modificati e utilizzati con sim europee. Secondo dettaglio: andate a Macy's, è un centro commerciale, per intenderci tipo la nostra Rinascente, ma molto più bella e più grande! Non potete andare a NY e ritornare a casa  a mani vuote!!! Gli affari che si fanno ti risarciscono del costo del volo! Marche che qui costano tantissimo lì sono di uso quotidiano! Non parlo solo di Lewis che lì sono tra i più comuni. Ma anche di Timberland, Ralph Loren, Ugo Boss, Guess, Tommy Hilfiger e chi più ne ha più ne metta! Approfittatene! Terzo ed ultimo dettaglio: il cibo! Non so se sono io, ma non son riuscito a trovare altro che hot dogs, patatine fritte, coca cola, prezels, hamburgers, pizza e pop corn! Pare non esista altro! Certo si sa gli anglosassoni non hanno una cultura del cibo come noi italiani, ma se vi imbattete in ristoranti etnici fermatevi a volo, un involtino primavera o una porzione di riso vi faranno ritornare il sorriso dopo giorni di Hot-dogs! Un paragrafo a parte merita la vita notturna. Sono stato in 2 locali, uno più bello dell'altro. Molti sono nella zona del meat market (ex mercato della carne sul molo di New York). I più alla moda dove potete imbattervi in modelle mozzafiato o ragazzi vestiti in maniera fichissima sono il Lotus, il Pm  -Post Meridian. Da sempre regno dell'intrattenimento e dei locali notturni, New York offre opportunità per tutti i gusti, sia che si ricerchino luoghi più d'avanguardia e particolari sia che si ami il vecchio stile. Passeggiando sulla 57° Strada ci si imbatte nello storico Hard Rock Cafè (221 West 57th Street), locale museo con memorabilia provenienti dal mondo della musica, tempio del rock e del fermento culturale newyorkese. Poco distante il Dr. Jeckyl & Mr. Hide Cafè offre esperienze da urlo grazie all'ambientazione, con soffitti che si abbassano, scheletri che sorseggiano birra, quadri che si animano e bravi attori che propongono per tutta la serata spettacolini ed effetti speciali.  Un'altra serata bizzarra si può provare al Mars 2112 (1633 Broadway 51st Street): il locale è una trasposizione di una colonia terrestre su Marte, e si vive l'esperienza del viaggio in una navicella spaziale, con fasci di asteroidi e tempeste di meteoriti a regalare brividi galattici. Suggestivo anche l'ambiente dell'Howard Johnson's (1551 Broadway 46th Street), dove il tempo sembra essersi fermato agli anni Settanta e i muri sono tappezzati con i poster dei mitici musical del tempo.Se siete tipi da locali notturni allora sappiate che New York è in continuo movimento, infatti i locali, per non annoiare i clienti, si rinnovano in continuazione. Da non perdere sono Cielo, un locale di feste gratuite o a basso costo che richiama un clientela multiculturale e alla moda, il Club Shelter dove il sabato sera si svolge il famoso party deep-house con il leggendario Dj Timmi Regisord e il Roxy un megaclub dove il martedì sera i balla sui pattini.  Se cercate buona musica dal vivo allora sono a vostra diosizione molti piccoli locali in diverse zone della città dove talvolta i generi si mescolano fra loro, fra questi ci sono l'Irving Plaza, una sala di medie dimensioni per complessi di musica Indie, il Tonic, famoso per le jam session improvvisate da artisti come Johm Zorn, Kim Gordon e Marc Ribot, e il 55 Bar famoso per la musica Jzz, blues e fusion. PubblicitàsSono tante le cose da raccontare, i posti meravigliosi che ho visto, così diversi da dove vengo io, ma così uguali a quelli che siamo abituati a vedere in tv, ma penso di essermi dilungato a sufficienza, oltre rischierei di annoiare (sempre che non l'abbia già fatto!!!). La mia avventura è stata, più o meno, questa! Mi sono divertito un sacco! Ci voglio assolutamente ritornare, ma non prima di essere stato in altre città americane! Voi invece che mi raccontate? Dove mi consigliate di andare? Siete stati anche voi a NYC? L'avete vissuta come me? Amanti del viaggio, vi invito a condividere le vostre esperienze!

 

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