NAPOLI (di Raffaele Cioffi)- La Transnistria è una regione moldava racchiusa tra il fiume Nistru ed il confine con l'Ucraina. La regione infatti ha dichiarato unilateralmente la propria indipendenza nel 1990, senza però essere riconosciuta a livello internazionale.Il nome della regione deriva dal fiume Nistru: la Transnistria è infatti l'area della Moldavia posta sulla sponda orientale del fiume.In italiano la regione è chiamata Transnistria oppure Transdniestria. Il nome formale, sancito dalla Costituzione della regione separatista è Republica Moldovenească Nistreană in moldavo/rumeno, Moldavskaja Respublika in russo.Il nome breve utilizzato localmente è Pridnestrovie (traslitterazione del russo "Приднестровье"). La "Repubblica Moldava di Transnistria" non è riconosciuta a livello internazionale ed è considerata ufficialmente come parte della Repubblica di Moldavia, anche se di fatto è governata da un'amministrazione autonoma che ha sede nella città di Tiraspol, ha un proprio parlamento eletto con regolari elezioni, ed anche una moneta locale chiamato rublo in memoria dei tempi che furono. Nistru) è il centro amministrativo della Transnistria, conta circa 190 000 abitanti.
È famosa per essere una delle poche città rimaste che non sono ancora largamente cambiate da quando facevano parte dell'Unione Sovietica. In città e sul tutto il territorio transnistriano,sono ancora presenti molte statue di Lenin e accanto a dipinti di Putin ci sono quelli di Che Guevara.
Artisiticamente ha poco da offrire sia Tiraspol che la Transnistria tutta, ma chi vorrà andarci, e chi come me ci è stato, dovrà essere spinto dalla semplice curiosità di vedere come si vive e forse di capire un qualcosa di più di cosa accade sull'altra sponda del fiume Nistru.
Perchè dal momento in cui si varca la "vama" transnistriana, sembrerà di entrare in un mondo diverso, quello che si è lasciati alle spalle,la Rep. Moldova con i suoi problemi iniziano a sembrare un paradiso rispetto a quello che si ha davanti.
Anche i colori di quello che si ha intorno sembrano cambiare, è difficile spiegarlo, ma sembra che tutto intorno come per magia assume una tonalità più fredda, e s'inizia a vivere la bruttissima e scomoda sensazione di essere spiati.Si avrà la sensazione o emozione di pensare che anche la panchina sulla quale ci si siede per riposarsi ti spii e ti ascolti.Causa il "regime" instaurato dalla famiglia Smirnov il territorio transnistriano si porta dietro leggende e misteri, tutti pensano che questo regime autoritario nasconda tante cose.Anche se si porta dietro strane dicenze, il territornio della PMR è molto sicuro, e non si rischia quasi nulla dal punto di vista della propria incolumità fisica.Però darà l'idea di cosa vuol vivere in un vero regime, dove tutto e tutti sono controllati.
La Transnistria nonostante in fin dei conti esiste, allo stesso tempo, non è riconosciuta internazionalmente da alcuno Stato, neppure dalla Russia ma che di fatto ne garantisce l'indipendenza con una sua presenza militare. Tiraspol (letteralmente città del Tyras, antico nome del fiume








