NAPOLI (di Raffaele De Lucia)- Sono state estete a Lazio e Calabria le indagini per intercettare il gommone pirata che sabato pomeriggio nello specchio d'acqua di via Napoli ha ucciso Angelo Pisano, commerciante 72 enne di Pozzuoli. Gli uomini della Guardia Costiera stanno battendo a setaccio tutte le rimesse e tutti i piccoli porti della costa per rintracciare il "pirata" del mare attualmente ricercato per omicidio colposo. Il gommone, di colore beige e su cui erano montati 2 motori di colore nero, è stato visto da più testimoni sfrecciare a tutta velocità prima che investisse l'anziano che si trovava in mare con la ciambella di salvataggio per fare il bagno. Stando alle testimonianze recuperate dagli inquirenti, attualmente sono due le imbarcazioni su cui si stanno effettuando dei rilievi. In particolare uno dei due natanti presenterebbe dei segni che potrebbero essere compatibili con il tremendo urto che è costato la vita ad Angelo Pisano. L'incidente di sabato arriva a pochi giorni da un altro tragico investimento in mare compiuto sempre da un gommone che costò la vita al sub Pasquale Testa, 30 anni, davanti lo specchio d'acqua di antistanti villa Rosebery a Posillipo.











