NAPOLI (di Raffaele De Lucia)- Ha rischiato il linciaggio un immigrato magrebino che ieri sera in Piazza San Vitale a Fuorigrotta ha provato a violentare una ragazzina di 16 anni. La vittima stava attraversando i giardinetti del Viale Augusto, da tempo luogo di bivacco per extracomunitari, cittadini dell'est e tossicodipendenti, quando ad un tratto, si è accorta di essere seguita da un uomo. In pochi secondi il maniaco ha fermato la minorenne iniziando a palpeggiarla, poi quando le "attenzioni" si stavano per fare sempre più pericolose, la vittima è riuscita a lanciare un urlo e a divincolarsi scappando verso i tavolini del bar Valentino dove l'attendevano i genitori e alcuni amici. Il violentatore, forse sotto i fumi dell'alcol, non si è perso di coraggio e ha provato a raggiungere la sua preda, ma giunto davanti al bar è stato aggredito da oltre 100 persone che hanno tentato di farsi giustizia da sole. Ne è scaturita una caccia all'uomo terminata solo quando il magrebino si è rifugiato all'interno del bar. Lì però i proprietari hanno immediatamente allertato carabinieri e polizia. Solo l'arrivo delle forze dell'ordine è riuscito a placare gli animi della folla, per lo più genitori di altri ragazzini che la sera giocano tra i giardinetti della parrocchia di San Vitale. All'arrivo gli agenti hanno cercato di fare chiarezza su quanto accaduto grazie all'aiuto del padre e della zia della 16enne. Quest'ultima di persona ha condotto gli agenti nel bar dove era nascosto il maniaco. Immediatamente sono scattate le manette ai polsi dell'uomo che all'uscita dal locale è stato raggiunto da sputi e schiaffi da parte dei presenti. La ragazzina, visibilmente in stato di choc, è stata condotta all'ospedale San Paolo per gli accertamenti di rito. L'episodio di questa sera, sottolineano alcuni cittadini è solo la normale conseguenza del degrado in cui da mesi vive il quartiere: "Ci siamo stufati di dove convivere coi barboni e coi tossicodipendenti- precisa Francesco ogni sera assistiamo a scene aberranti di uomini e donne che si accoppiano in pieno giardinetto su materassi lerci o che espletano i propri bisogni personali in piena libertà davanti agli occhi dei nostri figli". Commento identico nelle parole della signora Tilde che la settimana scorsa ci racconta essersi recata anche alla municipalità per chiedere una bonifica dei giardini: "Davanti ad un bar e ad una chiesa a pochi metri da due fermate degli autobus non è possibile assistere a scene di degrado e di sporcizia. Siamo stufi, chiediamo l'intervento delle autorità"













