NAPOLI- Il Consiglio comunale, presieduto da Raimondo Pasquino, in attesa della formazione del numero legale, ha svolto il question time. Nella prima interrogazione la Vice Presidente Elena Coccia ha proposto la questione del degrado dei Quartieri Spagnoli dove si registra un arretramento del processo di recupero con la chiusura o l'occupazione di strutture destinate ad attività sociali, l'arretramento delle attività culturali, ad esempio con il trasferimento a Salerno del Teatro Nuovo, la gestione dei rifiuti. Nella risposta l'Assessore Narducci, confermando la situazione difficilissima dei Quartieri Spagnoli anche per la forte presenza di associazioni camorristiche, ha comunicato lo sgombero in atto del Palazzetto Urban occupato, operazioni di rimpossessamento del territorio con la rimozione di paletti abusivi e l'intenzione di operare per aumentare la presenza e l'entità delle forze dell'ordine. La consigliera Coccia si è detta soddisfatta con riserva della risposta dell'Amministrazione.Il secondo question time è stato proposto dal consigliere Moretto sul mancato passaggio alla Municipalità del Palazzetto dello Sport di Via Stadera.
L'Assessora Tommasielli ha ricostruito la vicenda della struttura, che rientra nella convenzione con il CONI, ed ha riaffermato la volontà dell'Amministrazione di arrivare ad un affidamento delle strutture sportive mediante bando pubblico facendosi supportare dallo stesso CONI sia nell'operazione di recupero dei crediti, vantati dal Comune e dal CONI stesso, che nel processo di messa a bando della gestione delle strutture.Il terzo question time è stato proposto dal consigliere Nonno sulla vicenda dello smaltimento dei rifiuti con l'affidamento alla società olandese Awr del trasporto sulle navi degli stessi. L'Assessore Sodano ha risposto comunicando che oggi a Rotterdam cominciano le operazioni di scarico della nave e che l'operazione è stata organizzata anche in previsione del blocco di alcune delle linee dell'inceneritore di Acerra per lavori di manutenzione, prevista per gennaio, che non avrebbe consentito lo smaltimento dei rifiuti secchi e della convenienza dei contratti stabiliti con l'inceneritore della città olandese. L'Assessore ha concluso richiamando la necessità di ridestinare i fondi nazionali – come i FAS - agli usi propri e la competenza, non del Comune, sul trasporto e smaltimento fuori provincia del rifiuto "tal quale". Il consigliere Nonno si è detto soddisfatto che la vicenda sia stata analizzata in Consiglio e si è riservato una replica sulla base di una analisi del competente assessore regionale al quale avrebbe comunicato le cose dette dall'Assessore Sodano.Esaurito il question time, dopo l'appello – che ha registrato la presenza di 31 consiglieri su 48 – il Consiglio ha iniziato la sua seduta con diversi interventi ai sensi dell'articolo 37 del Regolamento, oggi in gran parte dedicati alla vicenda dell'inchiesta riguardante il Sindaco de Magistris riportata dai giornali. Solidarietà al Sindaco e fiducia che la vicenda possa essere al più presto chiarita senza interrompere l'azione amministrativa intrapresa per Napoli è stata espressa dal consigliere IDV Attanasio, dal capogruppo di Napoli è Tua Vasquez, per il quale la vicenda va interpretata come un attacco coordinato verso il Sindaco e l'intera Amministrazione del cambiamento, dal consigliere Iannello di Napoli è Tua che ha espresso piena fiducia nell'operato del Sindaco da magistrato sottolineando che tale vicenda è distinta dall'operato politico dello stesso, dal capogruppo dell'IDV Moxedano che, nel riaffermare la necessità di procedere nell'azione amministrativa, ha espresso al Sindaco la solidarietà del Gruppo consiliare e dell'intero partito dell'Italia dei Valori. Anche Fiola del PD ha parlato sulla vicenda sostenendo che non si tratta tanto di esprimere solidarietà al Sindaco in quanto egli riuscirà sicuramente a dimostrare la propria innocenza. Per Antonio Borriello del PD bisogna evitare processi mediatici, il Sindaco saprà dimostrare la propria estraneità nella vicenda che lo vede temporaneamente coinvolto. Palmieri del gruppo Liberi per il Sud ha assicurato che anche dai banchi dell'opposizione in Consiglio, seppure non si tratti di esprimere solidarietà, tuttavia non verrà nessun attacco strumentale grazie alla cultura garantista che la contraddistingue.A questo punto il Consiglio ha cominciato l'esame dell'ordine del giorno, cioè il dibattito sulle linee programmatiche del bilancio di previsione.Il Consiglio comunale, presieduto da Raimondo Pasquino, ha cominciato il dibattito sulle linee programmatiche del bilancio di previsione – la discussione era stata incardinata nella seduta di venerdì 20 con la relazione dell'assessore Realfonzo.Il primo intervento è stato quello del presidente della Commissione Bilancio Elpidio Capasso che ha richiamato la novità della discussione consiliare prima della delibera di Giunta che può trarre dalla stessa discussione spunti di riflessione costruttivi. Anzi, ha sostenuto, i tempi ristretti e la scarsità delle risorse non devono pregiudicare il confronto politico tra Amministrazione e Consiglio chiamato a scelte delicate e difficili che devono essere improntate alla tutela delle famiglie in epoca di crisi, al controllo dei costi, all'efficientamento della macchina comunale e a scelte che privilegino lo sviluppo, restituendo dignità e vivibilità alla città.Il consigliere Fucito (FdS) ha esordito sul peso devastante della crisi economica sui lavoratori e ha raccomandato di perseguire l'efficienza della macchina comunale considerando il lavoro non come un peso ma come una risorsa politica e culturale da attivare. Nel bilancio va salvaguardata una impostazione di equità ed equilibrio, è importante agire sulla leva fiscale (ad esempio l'IMU) ma salvaguardando le fasce più deboli e colpendo quelle più ricche nonché, sulle tariffe, aumentando i controlli contro gli evasori.Il capogruppo di Napoli è Tua, Vasquez, ha esordito con un riconoscimento allo sforzo dell'assessore Realfonzo, ribadito la necessità di una azione politica forte, con l'Anci, per rimuovere i vincoli del patto di stabilità che blocca lo sviluppo, e quella di valorizzare la dimensione pubblica delle politiche anche attraverso un bilancio che sia innovativo e partecipato, capace di raccogliere il contributo delle consulte. Sulle entrate, ha concluso Vasquez, è necessario mettere in moto una fiscalità progressiva ed agire per il rinnovamento macchina comunale anche attraverso l'inserimento progressivo dei giovani idonei al concorso.Per Varriale, presidente della Commissione Patrimonio, la necessità è quella mettere in moto piani di edilizia sociale, di essere più vicini a commercianti e artigiani, pur considerando positivamente le liberalizzazioni degli orari, di favorire il risparmio energetico e, una volta risolto il problema del contenzioso con il gestore del patrimonio, di rivisitare il piano di dismissione dal punto di vista dei tempi necessari.Lettieri ha definito la partecipazione del Consiglio alle scelte una mera operazione di facciata ed ha invitato l'Amministrazione a chiarire alcune vicende – il piano industriale e la ricapitalizzazione di Asia, le assunzioni dei lavoratori dell'ex Bacino 5, l'entità dei fitti attivi, la situazione debitoria, la ristrutturazione delle partecipate e in particolare quella di Napoli Sociale. Richiamando, infine, l'insussistenza del "tesoretto" che è servito soltanto a evitare il blocco dei pagamenti, Lettieri ha concluso dicendosi fortemente contrario all'aumento dell'Irpef e dell'IMU, nonché all'istituzione di una tassa di soggiorno.Importante, per il consigliere Attanasio (IDV), anche in vista del Forum delle Culture , una maggiore attenzione nel bilancio di previsione per il verde e per l'arredo urbano. La Vice Presidente Elena Coccia si è soffermata sulle necessarie misure di sviluppo e sull'urgenza di affrontare il degrado urbano, soprattutto del Centro Storico. Il consigliere Lanzotti (PDL Napoli), dopo aver criticato l'eventuale aumento delle tasse, ha chiesto la tracciabilità delle risorse e chiarimenti sulle modalità di utilizzazione degli introiti formulando anche alcune proposte come un condono una tantum delle multe degli anni precedenti per pagare imprese e creditori.Dopo la richiesta di verifica del numero legale del consigliere Lanzotti (presenti 42), il dibattito è proseguito con l'intervento del consigliere Pace, presidente della Commissione Scuola, che si è soffermato sui problemi della refezione scolastica auspicando scelte di qualità nel prossimo bando e garanzie di legalità nell'erogazione del servizio e maggiori controlli per scongiurare false dichiarazioni ISEE ai fini dell'applicazione delle fasce più basse.In attesa di proposte, il capogruppo PD Fiola ha caldeggiato la restituzione del contributo regionale alle giovani coppie mentre, nel suo ampio intervento, il consigliere Moretto (PDL Napoli), dopo aver paventato un aumento dell'evasione a causa dei rincari e dell'aumento delle tasse, ha insistito sulla natura politica e non solo economica del Bilancio e sulla necessità di scelte lungimiranti fondate su dati reali (senza conteggiare entrate sostanzialmente inesigibili) e indicando le priorità del rilancio produttivo della città e la riforma della macchina comunale.Per il consigliere PD Antonio Borriello è importante accelerare l'holding della mobilità con l'accorpamento delle 3 partecipate dei trasporti, avviare la stabilizzazione degli LSU e l'avviamento al lavoro, anche part time, degli idonei; internalizzare i servizi; applicare con gradualità la tassa di soggiorno recuperando gli utili per migliorare la qualità di vita e di accoglienza; accelerare la dismissione del patrimonio; riqualificare e rilanciare la nascita di imprese; impegnarsi per la manutenzione urbana. Un importante segnale politico da parte dell'Amministrazione sarebbe il taglio del 20% della spesa per gli staff.Il consigliere Guangi (PDL Napoli) si è soffermato sul contenimento della spese da parte dell'Amministrazione, impegnando i fondi su aspetti prioritari come il pagamento dei debiti, attualmente a tre anni, la manutenzione ordinaria delle strade cittadine con un coordinamento dei settori di competenza, la bonifica della discarica di Chiaiano e, infine, il reperimento di fondi per ridare vivibilità a quel territorio.Il capogruppo dell'IDV Moxedano, sottolineando che il bilancio è condizionato dal decreto Monti (contro cui IDV ha votato in Parlamento) ha sottolineato che accanto ad emergenze non più rinviabili, come quella della manutenzione stradale, occorre applicare l'IMU facendo in modo che paghi di più chi più ha e proseguire con determinazione ed oculatezza sulle partecipate, eliminando sprechi, accorpando quelle sulla mobilità e dismettendo Terme di Agnano e Stoa', valutando l'opportunità di internalizzare servizi e procedere, reperendo risorse, sullo scorrerimento delle graduatorie in tutti i profili professionali.Il consigliere Rinaldi (Napoli è Tua) ha sostenuto che la critica legittima alla manovra Monti va trasformata in azione politica soprattutto contro il patto di stabilità che va considerato un disvalore assoluto, prendendo in considerazione anche la "disobbedienza" allo stesso e attivando risorse per azioni di giustizia sociale.Gennaro Esposito (Napoli è Tua) ha invitato per parte sua a tenere sempre presente la centralità del principio di legalità che orienta l'attività amministrativa e costituisce garanzia di imparzialità.Vernetti (IDV) ha anticipato alcune delle tematiche presenti negli ordini del giorno presentati, quali l'abbattimento delle barriere architettoniche, la tutela del verde, i controlli di legalità da parte della polizia municipale.L'Assessore Realfonzo in conclusione ha ringraziato il Consiglio per la ricca discussione ed assicurato che, presa nota di tutti i suggerimenti, la Giunta terrà conto degli ordini del giorno (24) presentati dai consiglieri, da intendersi come indicazioni alla Giunta stessa nella predisposizione della proposta di bilancio. In particolare, l'assessore ha apprezzato le sollecitazioni, sempre intrise di responsabilità, su Irpef, IMU e Tassa di soggiorno. Si è poi soffermato sulla questione del Patrimonio assicurando che la Giunta sta lavorando per risolvere le questioni ereditate dal passato e di dare il via alle dismissioni, e sulla questione della riforma della macchina comunale. In proposito, ha comunicato i dati sulla spesa per il personale (nel 2010, 435 milioni, 423 nel 2011, con una riduzione dovuta a misure di efficientamento ed ai pensionamenti che sono stati 831 nel 2011 e che, nel 2012, saranno 309). Sulle partecipate prosegue il processo di efficientamento, sulla dismissione di Terme di Agnano e Stoà è ancora in corso una verifica di praticabilità (sul problema dell'acquisto di quote di Formez, l'Assessore ha specificato che si tratta di piccolissime quote simboliche per attivare più stretto rapporto con l'ente di formazione).D'accordo, infine, con molti interventi (su rilancio Napoli Est, manutenzione stradale ecc.), l'Assessore ha concluso richiamando quello che sarà l'obiettivo generale della proposta di bilancio, cioè rilanciare lo sviluppo della città perché arrivi ai livelli delle grandi capitali europee.Il Consiglio si è concluso dopo un breve dibattito nel quale i consiglieri Vasquez, Antonio Borriello, Fucito, Lebro, Gennaro Esposito hanno chiesto che gli ordini del giorno, da considerarsi veri e propri atti di indirizzo, siano accolti o mantenuti nel dibattito sul Bilancio, richiesta alla quale sia il Vice Sindaco Sodano che l'Assessore Realfonzo hanno accolto assicurando che, dal momento che non c'è ancora una proposta della Giunta né che è stata completata la raccolta dei dati di bilancio (sulla necessità dei quali aveva insistito il consigliere Lebro per garantire una discussione più concreta e completa) gli atti di indirizzo del Consiglio avranno una risposta puntuale prima in Commissione e poi in Consiglio stesso.In conclusione, il Presidente Pasquino, nel ringraziare i presenti per il lavoro svolto, ha comunicato i dati della discussione svolta: presenti 47 consiglieri su 49, 6.30 le ore di durata del Consiglio, 24 gli interventi con una media durata di 17 minuti.









