NAPOLI (Fonte il Velino/AGV) - "In realta' non mi aspettavo tanto clamore: ho solo detto quello che pensavo, rompendo di fatto un velo di omerta' nel centrosinistra". In un'intervista al VELINO Peppe Russo capogruppo del Pd nel Consiglio Regionale della Campania torna sulla lettera pubblicata mercoledi' primo febbraio sulle pagine del Corriere del Mezzogiorno in cui usava toni molto duri nei confronti dell'esperienza amministrativa di Luigi de Magistris. "Evanescenti proclami, impegni disattesi. Bagnoli al palo. Napoli Est avvolta nelle nebbie" e altro ancora. A leggerla sembrava una missiva inviata da qualche notabile del Popolo della Liberta', non certo dei democratici che, seppur con notevoli riserve, appoggiano il sindaco di Napoli. La sua lettera crede abbia rotto l'alleanza tra Pd e de Magistris? "Anzitutto io non parlerei di rottura. Ho espresso un disagio, che poi non ero il solo a sentire visti i messaggi di solidarieta' ricevuti da molti colleghi. Non solo del Pd, ma da buona parte del centrosinistra".
E da Idv partito di provenienza del sindaco? "Insulti. Lo immaginavo. Ma io tutto questo clamore non lo capisco. Non mi pare di aver scritto bugie. Bagnoli e' ferma al palo, Napoli est e' avvolta nelle nebbie, la condizione delle periferie, gia' critica prima, e' fortemente peggiorata. Ho chiesto al sindaco solo di conoscere quali iniziative di trasformazione urbana sta mettendo in campo. Su quanti e quali servizi pubblici di base vuol puntare". Beh, detto dal Pd… "Ma scusi detto dal Pd cosa? Perche' anche noi 'abitiamo' nel centrosinistra crede non abbiamo gli occhi per guardare?". cosa vede? "Proclami, tanti. Scelte non in sintonia con le aspettative della citta', non adeguate ai problemi che la citta' ha segnalato. I rifiuti ad esempio. Il problema non e' risolto con le navi verso l'Olanda. E' un ripiego non una soluzione. Questa citta' di ripieghi ne ha avuti troppi. Ora servono idee: se facciamo parte di un'alleanza possiamo anche essere coscienza critica o no?" Forse e' il concetto di alleanza che non regge: senza i vostri voti, il sindaco andrebbe avanti comunque.. "Indipendentemente da questo io nella lettera al Corriere e a lei adesso ribadisco che non e' tollerabile nessuna subalternita'. E non sono il solo a pensarla cosi'". Gliela dico come provocazione: e' finito il fenomeno mediatico de Magistris? "Io voglio essere chiaro: se finisse l'esperienza de Magistris non avremmo nulla da guadagnare ne' come Pd ne' come centrosinistra. Ma c'e' anche poco da sperare se le cose restano cosi'. Non voglio cantare il de profundis ma solo tentare di correggere la rotta prima di finire sullo scoglio".









