NAPOLI- Slow Food, facendosi interprete di una domanda sempre più diffusa nel settore degli operatori della ristorazione di un approfondimento della filosofia del cibo buono, pulito e giusto, propone un progetto pilota di un Master of Food destinato agli operatori del settore enogastronomico. Slow Food Campania, considerata la sensibilità di un partner imprenditoriale, che da anni accompagna le attività dell'associazione, ha siglato dunque un protocollo d'intesa per un ciclo annuale di Master of Food, con l'AdHoc Professional di Castellammare di Stabia della famiglia Irollo."L'obiettivo è investire sul futuro della ristorazione – spiega Carmela Rita Abagnale, consigliere nazionale di Slow Food - creando degli ambasciatori del gusto, sensibili e consapevoli, in grado di trasmettere ai consumatori il valore reale della cultura del cibo e valorizzare il lavoro dei produttori, attenti al concetto di qualità. Nell'inaugurare il nuovo progetto abbiamo bisogno del contributo di tutti i fiduciari della Campania e degli operatori coinvolti, per il successo di questa iniziativa".
Piaceri e Profumi
Il 3 aprile a Castellammare l'inaugurazione della sede regionale dei Master Slow Food professionali
- 27 Marzo 2012
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Vinitaly 2012, dalla ricerca Vinitaly - Unicab emerge il nuovo consumatore del dopo crisi
- 27 Marzo 2012
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VERONA- La ricerca di mercato di Vinitaly-Unicab su "Il vino nei locali italiani di qualità e consumo del vino degli italiani in casa e fuori casa" fotografa per la prima volta i trend di mercato dopo la "grande crisi" e fa emergere un nuovo gruppo di consumatori, con tendenze e gusti diversi dal passato. Vini biologici, a basso contenuto di solfiti e di alcol entrano nelle richieste dei clienti e nelle strategie di acquisto di ristoranti e wine bar.In Italia sta nascendo una nuova generazione di consumatori che dimostra un grande interesse per il vino, una buona propensione alla spesa e un fortissimo interesse per i vini biologici, a basso contenuto di solfiti, a minor contenuto di alcol e tendenzialmente più leggeri e digeribili.Sono i giovani fino a 35 anni, che su queste tipologie di vino sono disposti a spendere sino a 50 euro a bottiglia.È questo uno dei risultati più eclatanti emersi dall'annuale ricerca di mercato realizzata da Vinitaly in collaborazione con Unicab.Dal 2006 Vinitaly e Unicab sondano l'universo dei consumi di vino su due ben specifiche aree di mercato: ristoranti e locali di qualità (enoteche, wine & cocktail bar) e consumatori.
Vinitaly, presentata la ricerca di Moio sul Fiano
- 27 Marzo 2012
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VERONA- Il Fiano protagonista dell'ultimo lavoro a cura del professore Luigi Moio. Un lavoro di sperimentazione e di ricerca enologica predisposto dall'assessorato regionale all'Agricoltura per scoprire uno dei nostri vitigni più famosi. La pubblicazione "Colori, odori ed enologia del Fiano" è stata presentata questa mattina nel padiglione Campania di fronte a un vasto pubblico di esperti del settore e di appassionati. "La scelta di puntare sui vitigni autoctoni è stata sicuramente vincente – ha detto Vito Amendolara, consigliere delegato per l'Agricoltura del governatore Stefano Caldoro – e ha portato le aziende campane ad un salto di qualità.
Scuola di cucina e “food sitter” tra le novità di Sapori & Saperi 2012
- 27 Marzo 2012
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NAPOLI- A Sapori & Saperi 2012 la gastronomia del Nord incontra le casalinghe del Sud, grazie alla "scuola di cucina" promossa dai fratelli Franco e Liberato Aliberti, chef pasticciere e restaurant manager, che spiegheranno ai visitatori come preparare paste tipiche emiliane, oppure come creare dessert e abbinarli con le migliori birre in circolazione. Per i più piccoli, invece, lanciano l'idea del "food sitter": un'area della fiera dedicata ai bambini che potranno "giocare" e familiarizzare con le materie prime alimentari (come uova, zucchero e farina), mentre i genitori curiosano tra gli stand di prodotti tipici. Sono solo alcune delle novità della V edizione di Sapori & Saperi, l'evento enogastronomico in programma dal 21 al 25 aprile 2012 nell'area espositiva del Santuario di Pompei.
I vini sanniti convincono per qualità e per la capacità di interpretare un territorio
- 27 Marzo 2012
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VERONA- Ospiti illustri, rappresentanti istituzionali e tanti addetti ai lavori hanno presenziato al battesimo delle prime etichette dell'Aglianico del Taburno Rosato Docg e della Falanghina del Sannio Doc che sono state presentate in anteprima nazionale al Vinitaly, il salone internazionale del vino e dei distillati che si chiude domani a Verona.Ad aprire l'incontro è stato il presidente della Camera di Commercio sannita, Gennaro Masiello che ha ringraziato tutti coloro che sono stati impegnati nella stesura ed approvazione dei nuovi disciplinari di produzione. "Gli attori della filiera sannita, con in prima linea tutti i produttori, anche quelli non presenti a Verona, – ha aggiunto il presidente Masiello – sono stati protagonisti in questi ultimi anni di un percorso di crescita interessante.
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