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Anteprima di Vitignoitalia 2015, tra vini, nucillo e panettoni

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NAPOLI (di Daniela Marfisa)- È stata un’edizione ricca di novità quella della tradizionale Anteprima di Vitignoitalia, che ha avuto luogo martedì 2 dicembre nell’elegante Salone degli Specchi del Grand Hotel Excelsior, sul lungomare partenopeo. Come ogni anno, tantissime aziende vitivinicole provenienti da tutta Italia hanno presentato al pubblico le proprie produzioni, in un susseguirsi di sorsi e di assaggi che hanno piacevolmente stimolato i palati di operatori ed enoappassionati.

A calici e bottiglie sono state affiancate anche alcune eccellenze gastronomiche: dai salumi al cioccolato, fino ai dolci delle festività natalizie. Grande protagonista, il panettone artigianale, nelle sue tante varianti realizzate dai maestri pasticceri campani, raccontate nel libro I Panettoni del Sole di Donatella Bernabò Silorata edito da Malvarosa. Accanto ai lievitati classici ricchi di canditi e uvetta dei maestri Mennella e Sirica, sono spuntate anche versioni creative, come il “Donna Sofia” de Il Giardino di Ginevra con pomodorini del piennolo del Vesuvio canditi, il panettone nero al carbone vegetale di Raffaele Vignola, il panettone gelato in a jar di Mama (nuova etichetta di Joe Mellone), come pure il panettone cotto nel forno a legna di Rita Martino e Marcello Santini. Novità assoluta, il “Babà del Vesuvio” in barattolo di vetro di Alfonso Pepe, fresco vincitore della kermesse milanese Re Panettone. Altra iniziativa singolare, la degustazione guidata dei cru di Nucillo ‘E Curti 2014. In sostanza, sono stati applicati concetti usualmente legati al mondo del vino (come quelli di Cru e di Millesimo) anche ai liquori e, nel caso specifico, al nocino prodotto dalla storica casa di Sant’Anastasia. Il Nucillo ‘E Curti viene realizzato ancora oggi secondo una ricetta che si tramanda da generazioni e con metodi di lavorazione tradizionali. Per la produzione, viene utilizzata la stessa cultivar di noci, ma con provenienza da territori diversi, ovvero Alto Casertano, Cilento, Positano, Vesuvio e, per la prima volta, Taurasi. È il territorio a trasferire al frutto le sue peculiarità, riscontrabili poi nel prodotto trasformato. Arrivederci a maggio 2015 per l’XI edizione di Vitignoitalia che si svolgerà a Castel dell’Ovo.

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