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Mer13122017

Ultimo Aggiornamento02:29:52

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La Campania incontra l’Umbria all’Antica Pizzeria Port’Alba

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NAPOLI (di Daniela Marfisa)- Tradizione, territorio, qualità, artigianalità: questi i temi dominanti della serata-evento di lunedì 25 maggio svoltasi presso l’Antica Pizzeria Port’Alba di Napoli, che con i suoi quasi trecento anni di storia è probabilmente la pizzeria più antica del mondo.

Il terzo appuntamento del ciclo promosso dall’azienda molitoria Polselli e sostenuto dall’AVPN - Associazione Verace Pizza Napoletana, volto a valorizzare la verace pizza napoletana e la professione del pizzaiolo, ha visto l’incontro dell’arte bianca con l’arte della norcineria. Il titolare Gennaro Luciano ha infatti ospitato Paolo Magrelli, maestro artigiano di Norcia, che ha portato una ricca selezione di salumi realizzati con ricette personalizzate, elaborate grazie ai tantissimi anni di esperienza in quanto norcino di terza generazione. Arista stagionata (un prodotto difficilmente reperibile altrove), guanciale stagionato (diverso nella forma da quelli tradizionali), prosciutto di Norcia stagionato 30 mesi e una spettacolare porchetta intera di maiale nazionale hanno incantato con i loro colori, profumi e sapori i giornalisti e gli operatori del settore presenti in sala. Alla degustazione è stato abbinato champagne Cuvèe Brut Laurent-Perrier. Poi è stato il turno del padrone di casa, che ha raccontato alla giornalista Antonella D’Avanzo, presentatrice della serata, di aver iniziato a fare il pizzaiolo quarant’anni fa realizzando il suo primo impasto proprio con farina Polselli. Gennaro Luciano ha proposto tre pizze: Marinara con pomodorini del piennolo dop e alici fresche; “Don Salvatore” (dedicata al fratello recentemente scomparso) con scarole, olive, provola e pecorino, e infine il ripieno innovativo “Il Sole nella Luna” con pomodorini gialli, provola di Agerola, ricotta di bufala di Paestum, pancetta e pecorino, alle quali è stato abbinato il blend “Castello delle Femmine” di Terre del Principe. Chiusura a cura di Mario Di Costanzo, pastry chef napoletano titolare dell’omonima pasticceria di Piazza Cavour, nonché Maître Chocolatier Lindt. Le sue elaboratissime torte con glassa a specchio hanno accompagnato degnamente il fine serata.

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