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Mar26092017

Ultimo Aggiornamento08:37:21

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Pioggia di Stelle alla manifestazione 'deGusto' di Caserta

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CASERTA (di Daniela Marfisa)- Ecco una soluzione antinoia per un fine settimana alternativo: un weekend gastronomico e beverino per scoprire profumi, sapori e cultura culinaria del territorio casertano (e non solo).

Questo lo stuzzicante programma offerto dalla due giorni di “deGusto”, che il 15 e 16 novembre negli spazi del “Citylife” di Caserta ha proposto degustazioni, aree espositive e show cooking con prodotti e protagonisti d’eccellenza.Gli assaggi guidati di vini a cura degli esperti sommeliers Fisar di Caserta, gli stands espositivi per conoscere il patrimonio agroalimentare regionale e in più le imperdibili esibizioni live degli Chef hanno rappresentato degnamente quanto di meglio la Campania possa offrire a tavola.Ad aprire le danze, Franco Pepe, maestro pizzaiolo di Caiazzo, che ha dato una dimostrazione del suo famoso impasto lavorato a mano nella madia ed ha offerto al pubblico le sue pizze “a libretto”. Con il suo ristorante-pizzeria “Pepe in Grani” il maestro caiatino ha voluto creare un luogo di riflessione sul mondo della pizza, un locale lontano dalla filosofia del “mordi e fuggi”, dove poter assaporare e ragionare su impasto e prodotti. Da tempo Franco Pepe è impegnato nella valorizzazione dei prodotti del suo territorio e in progetti di recupero di prodotti in via di estinzione; inoltre tutti gli ingredienti che utilizza per le sue pizze garantiscono sicurezza ai consumatori in quanto sono direttamente riconducibili ai produttori.È stato poi il turno della ladychef casertana Rosanna Marziale, patronne del ristorante stellato “Le Colonne”, da sempre fedele alle proprie radici e divulgatrice delle tipicità del proprio territorio.Per l’occasione la Marziale ha proposto due dei suoi cavalli di battaglia a base di mozzarella di bufala campana Dop (un’eccellenza che Rosanna, Ambasciatore della Mozzarella di Bufala nel mondo per il Consorzio di Tutela della Dop, ha celebrato anche nel volume “Evviva la mozzarella!”): la Pizza al contrario e la Palla di mozzarella farcita di tagliolini al basilico, seguiti da un piatto innovativo, Uovo in camicia con burro di bufala, colatura di alici e taralli napoletani.A concludere la prima giornata, l’esibizione di Renato Martino, chef del ristorante stellato “Vairo del Volturno” di Vairano Patenora. Nel suo caso, l’ingrediente simbolo del territorio è stato il maiale di razza casertana, elemento principale di un piatto completato da confettura di papaccelle e cicoria selvatica. Come seconda proposta, lo chef, che ama realizzare dolci non stucchevoli, ha presentato un Sorbetto di lupini servito con granella di lupini canditi, scaglie di cioccolato bianco e gelatina di pistacchio.Nella seconda giornata, la prima a esibirsi è stata Marilena Giuliano del ristorante “Gli Scacchi” di Casertavecchia. La chef ha proposto dei ravioli di farina di castagne farciti con salsiccia di maiale casertano e patate, accompagnati da crema di patate e salsiccia sbriciolata, ed anche un dessert, una Mousse di castagne guarnita con castagne candite e biscottini di farina di mais.A seguire, una realtà diversa, un territorio limitrofo, il Sannio, rappresentato dallo chef Giuseppe Iannotti, il cui ristorante “Krèsios” di Telese Terme è stato insignito della prestigiosa stella Michelin appena dieci giorni fa. In realtà sarebbe più corretto dire che il Krèsios è un vero e proprio polo gastronomico, che comprende, oltre al ristorante di fascia alta, anche una bottega di delizie, camere per il pernottamento e un bistrot. Il nome del piatto presentato per lo show cooking è Risotto alla pescatora, ma attenzione: la cucina di Iannotti è sempre tutta da svelare! E infatti in questo caso non c’è pomodoro (il colore rosato è dato dalla bisque di gamberi), il riso non è stato sfumato con il vino e il pesce (sapientemente tagliato dal collaboratore giapponese Tadashi) è servito crudo. Come tocco finale, “carbone” di nero di seppia disidratato e pepe di Sichuan.La conclusione dei lavori è stata affidata allo chef Matteo Iannaccone del ristorante “Le Chef” di Caserta.Da segnalare, nell’ambito della manifestazione, la consegna di una targa della Fisar di Caserta alla signora del vino Manuela Piancastelli, che insieme al marito Peppe Mancini e alla loro azienda vitivinicola “Terre del Principe” ha contribuito in maniera significativa alla riscoperta dei vitigni autoctoni casertani Pallagrello e Casavecchia.

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