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Mer13122017

Ultimo Aggiornamento02:29:52

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Pizzeria Gorizia 1916 dove è di casa la tradizione

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NAPOLI (di Daniela Marfisa)- Con l’appuntamento di lunedì 13 luglio presso la Pizzeria Gorizia 1916 che ha visto confrontarsi tradizione e innovazione si è concluso il ciclo di eventi promosso da Polselli, l’azienda molitoria frusinate leader nella produzione di farine per pane, dolci e pizza. Quattro eventi che, attraverso l’incontro con le più antiche famiglie di pizzaioli della città, hanno ripercorso la storia della pizza napoletana, evidenziandone le caratteristiche e illustrandone gli scenari per il futuro. Salvatore Grasso, titolare del quasi centenario ristorante pizzeria Gorizia 1916, in questa occasione ha voluto accostare allo stesso tavolo pizze tradizionali e pizze innovative; un confronto costruttivo, per apprezzare entrambe e per accrescere la cultura del cibo dei consumatori, come ha sottolineato Stefano Auricchio, direttore dell’Associazione Verace Pizza Napoletana.

Gli assaggi tradizionali sono stati due: Margherita di casa Gorizia, con pomodoro del piennolo dop, mozzarella di bufala campana dop, provola, provolone del Monaco, olio extravergine d’oliva e basilico dell’orto, e Pizza con fiori di zucca chiusi e aperti, pecorino romano e provola. Sul versante innovativo invece, ha sorpreso per gusto e consistenza la Montanara preparata con la farina di canapa Polselli, farcita con friarielli e provola. Un fritto asciutto, dal sapore deciso. Giuseppe Sorrentino, ricercatore del CNR ospite della serata presentata dalla giornalista Antonella D’Avanzo, ha illustrato le proprietà della farina di canapa: elevato contenuto di proteine, Omega 3 ed Omega 6, vitamine e sali minerali. Inoltre, quella della canapa è una coltura sostenibile, a basso impatto sull’ambiente poiché ha un consumo d’acqua molto ridotto. La nutrizionista Francesca Marino ha invece parlato del rapporto tra pizza e dieta: ebbene sì, anche chi è in regime ipocalorico può mangiare la pizza una volta alla settimana. Pur non essendo un piatto dietetico, la pizza è alimento completo, dal buon contenuto energetico fornito dai carboidrati e dagli acidi grassi monoinsaturi dell’olio extravergine d’oliva. Sarebbe preferibile per chi è a dieta dimagrante adottare degli accorgimenti, come evitare di assumere altri carboidrati a pranzo quando si decide di mangiare la pizza di sera, scegliere preferibilmente la marinara o la margherita, e possibilmente rinunciare a un po’ di cornicione. La degustazione si è conclusa con una pizza al suo debutto, preparata con farina di grano arso e condita con baccalà. Nel regno della pizza, innovazione e tradizione possono tranquillamente convivere.

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