logo_pier

BCC_NAPOLI_banner_superiore

logo_pier

Mer13122017

Ultimo Aggiornamento02:29:52

RELAX-WE-33

“Un giardino tra mare e terra”, sapori campani in una cena a dodici mani

IMG_3191
NAPOLI (di Daniela Marfisa)- In una sera d’estate, sei cuochi si sono riuniti in un ridente giardino del borgo medioevale di Casertavecchia per dar vita a una cena sotto le stelle a dodici mani: un bucolico meeting del gusto nel segno di Slow Food. Venerdì 17 luglio, presso il ristorante Gli Scacchi, i padroni di casa Gino Della Valle e Marilena Giuliano hanno ospitato cinque cuochi dell’Alleanza rappresentativi di tutte le province campane.

Filo conduttore di tutte le proposte gastronomiche, l’impiego dei Presìdi Slow Food, comprendenti sia prodotti di mare che di terra. L’evento, intitolato “Un giardino tra mare e terra” e organizzato in collaborazione con la giornalista Laura Gambacorta, si è svolto in tre momenti differenti. Gli ospiti sono stati accolti in giardino dal ricchissimo buffet di benvenuto della resident chef Marilena Giuliano. Tanti piccoli finger food con ingredienti “buoni, puliti e giusti” fra cui Cacioricotta del Cilento, Cipolla di Alife, Conciato romano e Fagioli di Controne, accompagnati dai vini di aziende di diverse zone della regione: Aia dei Colombi, I Borboni, Cantine Federiciane, Caprarizzo, Casale di Giovi e Il Verro. Ci si è poi accomodati a tavola nel patio coperto. Ognuno dei cuochi ha interpretato il proprio territorio con estro e sensibilità. Vincenzo Maresca de Il Cellaio di Don Gennaro di Vico Equense ha puntato sull’abbinamento mare e orto, con il suo Tortino di pesce azzurro e zucchine su passata di pomodoro San Marzano. Pasta artigianale e un condimento gustosissimo per Erminia Cuomo dell’Hostaria di Bacco di Furore, che per le sue Linguine di Gragnano alla colatura tradizionale di alici di Cetara ha accostato il prezioso liquido a olive verdi e nere, capperi, noci, aglio e peperoncino. Ricetta elaborata quella del Fagottino del mio orto di Daniele Luongo della Locanda della Luna di San Giorgio del Sannio: pasta integrale con provola, patate e verdure con briciole di salsiccia di Castelpoto su crema di latte nobile allo zafferano del Sannio. Irpinia e Cilento in tavola grazie a Franca De Filippis de La Pergola di Gesualdo e al suo piatto, Tubettone Grano Armando con patate, fiori di zucca, zucchine, zenzero e cacioricotta del Cilento. A chiudere la seconda fase della serata, il Baccalà secondo Cieddì dello chef Nunzio Spagnuolo del Cieddì di Portici. Per il capitolo dedicato ai dessert, ci si è spostati nella parte posteriore del giardino, romanticamente dominata da un vecchio pozzo dotato di secchio shabby chic. La cuoca-patronne Marilena Giuliano ha voluto concludere con tante dolcezze al piatto e al cucchiaio tra cui Mousse di pesca con latte nobile, Granatina di anguria, Torta di cioccolato, alle quali si è affiancata la Dolce Bufala aversana di Nino Cannavale. I liquori dell’Antica Distilleria Petrone hanno piacevolmente dissetato gli ospiti per una conclusione nel nome della regionalità.

Musica

JA Teline IV

Piaceri e Profumi

JA Teline IV

Viaggi

JA Teline IV

Sesso

JA Teline IV

Libri & Poesie

Avatar