logo_pier

BCC_NAPOLI_banner_superiore

logo_pier

Ven21072017

Ultimo Aggiornamento06:34:16

RELAX-WE-33

Un insolito pranzo al Frantoio Gargiulo di Sant’Agnello

IMG_3886
NAPOLI (di Daniela Marfisa)- Ingredienti per uno speciale pranzo domenicale: olio extravergine d’oliva a tutto pasto, una vulcanica chef ai fornelli e un frantoio come location. Stiamo parlando dell’originale iniziativa “Frantoio & Cucina” messa in piedi domenica 15 dicembre dalla rossa Imma Gargiulo, finalista della prima edizione di MasterChef Italia e volto di Alice TV con il programma “Conserve di Casa”.

Grazie alla collaborazione dello staff del ristorante sorrentino “Camera & Cucina”, Imma è riuscita a convertire per un giorno l’impianto di trasformazione delle olive di proprietà della sua famiglia, il “Frantoio Gargiulo” di Sant’Agnello, in una sala ristorante, che ha accolto tanti ospiti curiosi facendo registrare il tutto esaurito. Sempre sorridente, schietta, antidiva, Imma si è occupata in prima persona di quasi tutti gli oneri dell’ospitalità: dalla visita al frantoio storico risalente al 1849, alla conduzione della degustazione guidata degli oli, alla presentazione dei piatti, fino alla narrazione della fiaba “La gatta Cenerentola” tratta dalla raccolta “Lo cunto de li cunti” per intrattenere piacevolmente i commensali tra una portata e l’altra. La pioggia battente ha impedito la prevista visita all’uliveto, ma è stato l’unico inconveniente di una giornata che è filata (è il caso di dirlo) liscia come l’olio. È importante sapere che, al fine di distinguerne l’intensità e i descrittori aromatici, l’olio extravergine d’oliva va degustato in purezza, dopo aver leggermente scaldato il bicchierino tra le mani. Le occasioni per gustarlo in abbinamento con le pietanze sono state tante, a partire dall’antipasto, anzi, dalla “Merenda di Nonno Ciccillo”, ovvero tre panini artigianali che potevano essere imbevuti d’olio grazie un contagocce. Originalissime anche le proposte successive. Un sacchetto di carta fermato da una molletta da bucato in legno celava una sfera di plastica trasparente, che, a sua volta, racchiudeva un cuore di patata “Ricciona di Napoli” (la prima patata italiana iscritta nel Registro Nazionale delle Varietà da Conservazione) insaporita da olio fruttato leggero Syrrentum. A seguire, la Crema di cicerchie, cicorie in due cotture e croccantezza di ceci fritti, con olio fruttato medio Syrenum DOP Penisola Sorrentina, presentata in un barattolo di vetro. Al piatto invece il Roast-Beef di fassone, ma con il tocco creativo delle chips multicolor di patate vitellotte, americane e rosse, lattughino e olio fruttato intenso Verum. Per finire, Insalata di arance e mousse di cioccolato amaro al sale con olio alle arance di Sorrento. A rinfrescare le ugole, i vini delle Cantine Grotta del Sole, le birre artigianali del Birrificio Sorrento e i liquori dell’Antica Distilleria Petrone. Un menu teso al recupero di sapori dimenticati o poco noti, e alla conoscenza di un preziosissimo ingrediente della Dieta Mediterranea mai abbastanza valorizzato, l’olio extravergine d’oliva. Complimenti a Imma Gargiulo per la creatività e per il brillante lavoro di promozione dell’“Oro verde”.

Musica

JA Teline IV

Piaceri e Profumi

JA Teline IV

Viaggi

JA Teline IV

Sesso

JA Teline IV

Libri & Poesie

Avatar