NAPOLI- "L´osteoporosi nel III millennio: dalla fisiopatologia alla terapia", è il titolo del III Workshop che si che si svolgerà dal 16 al 19 gennaio presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia Università degli Studi di Napoli Federico II (Aula M. Minozzi - Edificio 1 - II Policlinico)."Il programma dell´evento nasce dalla necessità di individuare criteri guida per definire l´accesso alla diagnostica e al trattamento farmacologico del paziente affetto da osteoporosi sia primitiva che secondaria, che viene oggi considerata una malattia di rilevanza sociale. La sua incidenza aumenta con l´età sino ad interessare la maggior parte della popolazione oltre gli ottant´anni. Si stima che ci siano oggi, in Italia, circa 3,5 milioni di donne ed 1 milione di uomini affetti da osteoporosi", ha dichiarato la professoressa Annamaria Colao del Dipartimento di Endocrinologia ed Oncologia Molecolare e Clinica, organizzatrice dell´evento."In questo convegno è stato dato ampio spazio all´illustrazione e alla discussione di casi clinici emblematici, nello spirito di mantenere la funzione di aggiornamento e di affinamento della diagnostica nelle nostre malattie in modo da individuare il più corretto ed individualizzato iter diagnostico-terapeutico dell´osteoporosi.
Vengono affrontate inoltre questioni cruciali, oggi molto dibattute, sul trattamento con il Calcio e la Vitamina D nelle malattie da fragilità scheletrica e su alcune emergenze terapeutiche che il clinico può trovarsi a dover affrontare".La Vitamina D è una delle protagoniste principali dell´evento, poiché è ancora poco percepita la profonda mancanza di questo principio indispensabile per la salute dell´uomo, nella popolazione occidentale. Nel corso della conferenza stampa sarà infatti presentato un progetto realizzato insieme agli Oleifici Mataluni di Montesarchio (Benevento) per focalizzare l´attenzione sull´olio extra vergine di oliva, quale componente fondamentale della dieta mediterranea, entrata a far parte dal novembre 2010 del patrimonio culturale immateriale dell´Unesco.In particolare, per la prima volta è stato possibile degustare l´olio extra vergine di oliva arricchito con Vitamina D, studiato dai ricercatori degli Oleifici Mataluni in base alle esigenze nutrizionali diffuse nella popolazione italiana e in specifiche categorie di consumatori, nell´ambito delle attività di educazione alimentare.Presentata anche la "tavola metabolica" contro l´osteoporosi, con prodotti della dieta mediterranea naturalmente ricchi di calcio e Vitamina D, tra questi l´acqua minerale, i latticini, in particolare a base di latte di bufala, e le verdure a foglia.Sono intervenuti le endocrinologhe Annamaria Colao e Carolina Di Somma responsabili scientifiche dell´evento, Elena De Marco responsabile del Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni, il consigliere per la sanità della Regione Campania Raffaele Calabrò, il consigliere per l´agricoltura della Regione Campania Vito Amendolara, il presidente della Commissione Sanità del Consiglio regionale Michele Schiano, gli assessori regionali Caterina Miraglia e Guido Trombetti, l´assessore comunale Giuseppina Tommasielli, il presidente Camera di Commercio di Benevento Gennarino Masiello.









