NAPOLI – Continuano i controlli antibracconaggio da parte del Gruppo Carabinieri forestale di Napoli. Nella giornata di ieri nel comune di Napoli i militari della Stazione Carabinieri forestale di Napoli coadiuvati dai volontari della Lipu hanno denunciato un uomo sorpreso in possesso di richiami acustici e una rete per intrappolare uccelli protetti. Sono stati rinvenuti e sequestrati 6 cardellini, 3 richiami acustici e una trappola a molla che consentiva la cattura dei volatili. L’uomo è stato denunciato per il reato di uccellaggione, maltrattamento e furto venatorio. I 6 cardellini sono tornati liberi.

“Ciò che conta è che i sei cardellini sono tornati liberi, e il cavernicolo che si dilettava a catturarli e farne mercanzia è stato denunciato dai Carabinieri della forestale di Napoli per il reato di uccellaggione, maltrattamento e furto venatorio. L’operazione ha visto la partecipazione dei volontari della Lipu che hanno segnalato il caso a chi di dovere. Il cacciatore di uccelli è stato trovato in possesso di 3 richiami acustici e una trappola a molla che consentiva la cattura dei volatili, un vero professionista della caccia a innocui esseri viventi. Determinante il lavoro delle associazioni e dei volontari a difesa del territorio, dell’ambiente e di tutte le sue straordinarie creature. Inaccettabile crudeltà quella dei bracconieri chi si dilettano a uccidere e catturare animali, un esercizio gratuito di violenza. Ottimo lavoro quello delle forze dell’ordine coadiuvati dai volontari della Lipu. Servono controlli sempre più serrati per debellare questa piaga”. Lo ha detto Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale di Europa Verde.

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