Si tinge di giallo la vicenda delle capre ‘abusive’ di Capri, circa 170 animali che vivono in localita’ Cetrella ad Anacapri, che l’Asl Napoli 1 e il Comune di Anacapri avrebbero dovuto sterillizzare per contenerne il numero.
Caprette al centro di una querelle tra chi le ritiene dannose anche perche’ non autoctone e dedite al danneggiamento di orti e giardini per mangiare e chi invece ama e rispetta gli aimali.
Mentre la petizione per non allontanarle da Anacapri raccoglieva sempre piu’ firme, 15 mila persone che ritengono sia opportuno lasciarle in loco garantendo la sterilizzazione e le cure dovute, qualcuno ne ha prelevano alcune decine per portale chissa’ dove.
Il 25 e 26 agosto scorsi, alcuni residenti hanno assistito direttamente alla cattura di alcune caprette tramite un sollevatore edile, ammassandole all’interno di un vano di carico senza dar loro lo spazio minimo per stare in piedi, tra le urla strazianti degli animali.
Il 2 settembre gli stessi testimoni hanno presentato denuncia alla Stazione dei Carabinieri di Anacapri, al Comando Carabinieri Forestali, alla procura di Napoli e alla prefettura partenopea, chiedendo di accertare chi abbia disposto la cattura e rimozione delle caprette.
Nessun provvedimento chiaramente riferibile alla cattura e alla rimozione degli animali risultava pubblicato all’Albo Pretorio del Comune di Anacapri nei giorni in cui sono avvenuti i fatti.
L’Associazione Animal Day Napoli seguira’ molto da vicino l’evolversi dei fatti. (AGI)














