5.3 C
Napoli

Basta caccia, a Napoli in piazza per dire “NO”

-

Domenica scorsa, Largo Enrico Berlinguer si è trasformato in un presidio di consapevolezza e attivismo: attivistə di Animal Save Napoli e Salerno, con la partecipazione di LAV Napoli, si sono riunitɜ per lanciare un forte messaggio contro la caccia e raccogliere le firme a sostegno della Proposta di Legge di Iniziativa Popolare per l’abolizione della caccia, depositata in Corte di Cassazione lo scorso 23 giugno.

Durante tutta la giornata, sono stati esposti cartelli informativi e materiali visivi di sensibilizzazione ed è stata effettuata la lettura pubblica di un discorso volto a informare i passanti sugli impatti devastanti del nuovo disegno di legge sulla caccia, promosso dal Ministro Lollobrigida e attualmente in discussione presso la Commissione Ambiente del Senato.

Il testo, già definito da molte associazioni una forma di “democratura venatoria”, aprirebbe la strada a una deregulation pericolosa: estensione illimitata della stagione venatoria, abbattimenti anche nelle aree turistiche e boschive, caccia nei valichi montani e uso di richiami vivi. Il tutto senza alcun dibattito parlamentare né possibilità di emendamenti.

«Non si tratta solo della tutela della fauna selvatica, ma anche della sicurezza dei cittadini e della difesa dell’ambiente», hanno dichiarato gli/le attivistɜ. «I dati parlano chiaro: nella scorsa stagione venatoria si sono registrate 12 vittime e 56 feriti. È inaccettabile che la caccia venga ancora spacciata per sport o hobby, quando comporta morte, inquinamento e pericolo per tuttə».

L’obiettivo dell’iniziativa è ambizioso ma necessario: raccogliere almeno 50.000 firme in 6 mesi per portare in Parlamento una proposta concreta, democratica e responsabile per abolire una pratica che sempre più cittadini e cittadine giudicano crudele, anacronistica e pericolosa.

Durante l’evento è stato distribuito materiale informativo con un QR code attraverso cui è possibile firmare digitalmente la proposta (se in possesso di SPID o CIE).

“Facciamoci sentire. È tempo di dire basta. Insieme possiamo fermare questa crudeltà.” – questo l’appello corale con cui si è conclusa la giornata.

Vuoi pubblicare i contenuti di NapoliVillage.com sul tuo sito web o vuoi promuovere la tua attività sul nostro sito? Contattaci all'indirizzo redazione@napolivillage.com

Altri articoli dell'autore

0 Commenti
Vecchi
Più recenti Le più votate
Feedback in linea
Visualizza tutti i commenti
- Sponsorizzato -
- Sponsorizzato -
0
Esprimete la vostra opinione commentando.x