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NAPOLI – Il presidente dell’associazione Nati Liberi Alessandra Pratticò punta il dito contro il Comune di Caserta e la direzione del canile comunale per il cambio di fornitore di mangimi che potrebbe lasciare senza cibo gli ospiti del canile, causa esaurimento delle scorte.

“Siamo tornati indietro di dieci anni e di queste scelte scellerate pagheranno le conseguenze solo gli animali del rifugio. Un solo giorno senza cibo equivale a compiere reato di maltrattamento, senza considerare l’interruzione del pubblico servizio. I cani costretti in box, anche in stato di promiscuità, diventano aggressivi quando vengono privati del cibo, ma, a quanto pare, al Comune non interessa. Sarebbe interessante capire quali reali ragioni siano sottese a tale scelta. Se la situazione non rientrerà entro giovedì, sarò costretta a sporgere denuncia contro il sindaco, il dirigente e l’impiegato al servizio”- è la denuncia della Pratticò.

La risposta del comune di Caserta, comunque, non è tardata ad arrivare:

«IN MERITO ALLE NOTIZIE CIRCOLATE SU UNA PRESUNTA MANCANZA DI CIBO PER GLI OSPITI DEL CANILE MUNICIPALE, L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE PRECISA CHE L’APPROVVIGIONAMENTO DEI PRODOTTI ALIMENTARI PROSEGUE REGOLARMENTE, NONOSTANTE IL CAMBIO DI FORNITORE»

“Abbiamo inviato una nota al Sindaco di Caserta Carlo Marino e alla direzione sanitaria del canile affinché ci vengano forniti tutti i dettagli sulla questione e ci vengano date rassicurazioni che i cani non resteranno neanche mezza giornata senza cibo. Le preoccupazioni mostrate dal presidente di Nati Liberi sono più che legittime, per questo vigileremo su quel che accadrà.”- ha dichiarato il Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli.

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