NAPOLI – Nonostante i tanti appelli che si sono fatti e che si continuano fare, ancora troppo spesso si continua, per festeggiare delle ricorrenze, a liberare in aria palloncini gonfiati ad elio.

Stavolta la denuncia arriva dall’associazione Plastic Free che attraverso il proprio gruppo Facebok racconta di un episodio accaduto il 7 marzo in un comune del napoletano dove sono stati liberati in aria dei palloncini rossi per mandare un messaggio contro la violenza sulle donne.

“Riteniamo che questo non sia il modo giusto per celebrare la donna, una forma di celebrazione che danneggia l’ambiente e gli animali non può essere rispettosa per nessuno. Lanciare un palloncino in aria equivale a lasciare una bottiglia di plastica sul ciglio della strada e la plastica è nociva per la nostra terra e per gli animali che la abitano, bisogna comprenderlo. Per celebrare la donna è meglio utilizzare un fiore o una poesia. “- spiega Renato Venezia, referente per la Campania di Plastic Free.

“Certe scelte dipendono da un lato dal menefreghismo, dall’altro dalla mancanza di conoscenza e di informazioni. Per questo serve continuare a portare avanti una campagna di sensibilizzazione e di educazione ambientale. I palloncini volano in aria ma ad un certo punto si sgonfiano, si deteriorano e precipitano al suolo e vanno ad inquinare campagne, mari, laghi, fiumi e boschi e mettono in pericolo la fauna.

Per sostenere le donne facciamo invece qualcosa di concreto, ricordiamo tutte le vittime di femminicidi e facciamo in modo di portare una rivoluzione culturale e giuridica in modo che certe cose non accadano più-“- ha dichiarato il Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli con il commissario regionale di Europa Verde Campania Fiorella Zabatta.

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