Alle ore 3:30 della mattinata di lunedì 22 giugno 2026, lɜ attivistɜ di Napoli Animal Save si sono recatɜ di fronte al mattatoio avicolo “Il Ruspante” situato a Melito di Napoli. L’evento è stato organizzato come memoriale in occasione del 6º anniversario di morte dell’attivista canadese Regan Russell, investita da un camion che trasportava maiali al macello.
Lɜ attivistɜ hanno testimoniato il modo in cui gli animali (polli a rapido accrescimento utilizzati per la riproduzione della suddetta razza) sono arrivati al macello. “Molti arrivano già morti” – racconta tristemente Francesco, l’organizzatore del gruppo – “mentre altri sono capovolti e vengono beccati dai compagni altrettanto spaventati. Sono ammassati gli uni sugli altri, non riescono a muoversi e alcuni presentano lesioni gravi, come ascessi o becchi spezzati.”
Questa veglia è stata anche un’occasione di riscatto per 2 individui: infatti, 2 galline, sono riuscite ad avere salva la vita. Si sono sottratte al sistema che quella stessa mattina avrebbe ucciso brutalmente migliaia di altre loro simili. Le 2 piccole sono state chiamate Jane (per onorare la fantastica Jane Goodall, scomparsa recentemente) e Flo (come la matriarca degli scimpanzé che vivevano con Jane Goodall).
“Al giorno d’oggi non abbiamo bisogno di allevare, uccidere e mangiare gli animali non umani per vivere bene. Il fatto che una pratica venga portata avanti da secoli o millenni non la giustifica in alcun modo” conclude Maya, volontaria di Napoli Animal Save. “Speriamo che la storia di Jane e Flo sia di ispirazione e vi aiuti a vedere le cose da un’altra prospettiva: la prospettiva di 2 individui che sono stati oppressi per tutta la loro breve vita e che vogliono vivere, non essere uccisi, affettati e mangiati.”

















