Il 31 luglio la comunità di Pozzuoli è stata colpita con drammatica violenza dal bradisismo; un sisma che ha distrutto molti edifici e lasciato migliaia di persone senza più nulla, ma non ha piegato la dignità e la resilienza della popolazione dei Campi Flegrei. Il 23 settembre, a quasi due mesi di distanza, l’emergenza non è finita. Proprio per questo, i medici ed odontoiatri di Napoli e provincia hanno deciso di dedicare una serata di solidarietà ai Campi Flegrei; un evento che servirà ad offrire un sostegno concreto alle famiglie colpite dal bradisismo e a rafforzare per i giovani medici e odontoiatri il senso di appartenenza alla comunità ordinistica.
L’appuntamento è per mercoledì 23 settembre a Pozzuoli, da Brusco, in via Napoli 161. La scelta di organizzare proprio qui l’iniziativa vuole avere anche un valore simbolico: essere fisicamente presenti nei Campi Flegrei e testimoniare vicinanza alla popolazione. Il terremoto ha lasciato dietro di sé famiglie costrette ad abbandonare le proprie abitazioni e persone che hanno perso molto, in alcuni casi tutto. Ed è per questo che il ricavato della serata sarà interamente destinato al sostegno di queste famiglie attraverso una delle realtà associative impegnate sul territorio. L’obiettivo è trasformare la partecipazione in un gesto concreto, senza lasciare che con il passare delle settimane si abbassi l’attenzione su una crisi che continua a produrre conseguenze sociali ed economiche.
«Come Ordine sentiamo il dovere di essere presenti – sottolinea Bruno Zuccarelli, presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Napoli – le istituzioni devono fare la propria parte, ma accanto alla risposta pubblica è fondamentale che anche la società civile continui a mostrare vicinanza. Questa serata nasce per dire ai cittadini dei Campi Flegrei che non sono soli e per tradurre la solidarietà in un aiuto reale». L’iniziativa nasce anche dalla volontà di coinvolgere i medici e gli odontoiatri under 35, creando un momento nel quale solidarietà, conoscenza reciproca e partecipazione alla vita dell’Ordine possano procedere insieme.
Il 23 settembre sarà quindi anche un’occasione per avvicinare i neoiscritti all’istituzione ordinistica, conoscere colleghi e costruire relazioni professionali partendo da un impegno comune verso il territorio.
«Essere medici e odontoiatri significa certamente svolgere al meglio la propria professione, ma significa anche sentirsi parte della comunità nella quale viviamo e lavoriamo», aggiunge Pietro Rutigliani, presidente della Commissione Albo Odontoiatri di Napoli. «Vogliamo che anche i nuovi iscritti conoscano l’Ordine non soltanto come istituzione, ma come una comunità capace di esserci quando il territorio ha bisogno». Alla realizzazione dell’evento hanno contribuito i componenti della Commissione Giovani Pasquale Aceto, Francesco Bara, Agostino Buonauro, Antonino Esposito, Claudio Gammella, Luca Scognamiglio e Luigi Valletta.



