Ischia, tutti dimessi i ragazzi finiti in coma etilico

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Stanno tutti bene i sei (e non sette come si era appreso inizialmente) minorenni ricoverati nella notte all’ospedale “Anna Rizzoli” di Lacco Ameno dopo essersi sentiti male mentre trascorrevano la serata in due diversi locali dell’isola di Ischia.

Cinque erano stati soccorsi in una discoteca sul lungomare di Casamicciola Terme, un sesto è arrivato invece al pronto soccorso da un disco bar di Ischia Porto.

Per tutti la diagnosi è la stessa: abuso di alcol aggravato dal caldo e dall’elevato tasso di umidità dei locali in cui stavano trascorrendo la nottata.

La discoteca di Casamicciola, l’unica ancora in attività sull’isola, era stata presa d’assalto da moltissimi giovani per una serata con alcuni dj.

Secondo le prime testimonianze, all’interno della struttura erano presenti diverse centinaia di ragazzi, a fronte di una capienza che, sulla base della documentazione comunale, non avrebbe potuto superare le cento persone.

Sulle modalità con cui i ragazzi ricoverati hanno ottenuto l’alcol nei locali e sull’effettivo numero di persone presenti nella discoteca durante la serata si stanno ora concentrando gli accertamenti delle forze dell’ordine.

IL SINDACO “SERVE PUGNO DURO”

“Per questo genere di situazioni ci vuole il pugno duro. Chiederemo alle autorità competenti di adottare tutti i provvedimenti del caso nei confronti del locale”: così all’ANSA il sindaco di Casamicciola Terme, Giosi Ferrandino, dopo il caso dei sette minorenni colti da malore la scorsa notte in una discoteca sul litorale del comune isolano.

“Non siamo assolutamente contro il turismo giovanile – aggiunge – anzi vogliamo sostenerlo e promuoverlo, ma con eventi sicuri”.

Proprio ieri il Comune aveva trasmesso una nota all’amministratore della discoteca e alle forze dell’ordine ricordando che, in base alla documentazione in possesso degli uffici municipali, la capienza massima autorizzata della struttura è di 100 persone, soglia ampiamente superata la scorsa notte secondo i rilievi della polizia.

Nella stessa giornata l’amministrazione aveva inoltre diffidato i gestori di uno stabilimento balneare del lungomare, dove nei giorni scorsi un giovane era stato soccorso a seguito di abuso di alcol, a non somministrare bevande alcoliche ai minorenni ed a verificare l’età dei clienti al momento della vendita. (ANSA)

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