Villa-Falanga-1

SAN GIORGIO A CREMANO- I bambini sempre in prima linea a San Giorgio a Cremano. Continuano le attività del Laboratorio Regionale Città dei Bambini e delle Bambine, questa volta firmando i murales in Villa Falanga, sede dell’Ambasciata Unicef.

I piccoli componenti del  Consiglio delle bambine e dei bambini hanno progettato e realizzato i disegni sui muri della soffitta della dimora assegnata dall’Amministrazione ai cittadini più piccoli, lasciando a loro la libertà di potersi esprimere  liberamente nelle forme e nei soggetti da colorare. La rappresentazione della villa stessa dove durante tutto l’anno svolgono attività ludico-didattiche, il parco che li accoglie insieme ai propri nonni e genitori sono il tema portante dei murales, ma queste architetture, realmente esistenti, sono inserite in una città ideale: colorata e interamente a misura di bambino.  

Il progetto è iniziato prima delle festività natalizie ed è stato completato nel fine settimana, con la collaborazione delle alunne dell’Istituto superiore “Rocco Scotellaro che stanno svolgendo, presso la città dei bambini, il progetto di alternanza Alternanza Scuola Lavoro, stipulato con l’amministrazione. 

L’opera muraria, oltre a mettere in evidenza il talento di tanti piccoli sangiorgesi, sarà il testimone che l’attuale Consiglio dei Bambini e delle Bambine lascerà al nuovo Consiglio che si insedierà tra qualche giorno, dopo due anni di attività.

Non si tratta solo di gesti simbolici – spiega il sindaco Giorgio Zinno, insignito dai bambini  stessi e riconosciuto dall’Unicef Difensore ideale dei Diritti dell’infanzia – queste opere sono piuttosto il frutto del lavoro svolto dal Laboratorio, in collaborazione con gli istituti scolastici, secondo un programma che segue il filo della educazione, della stimolazione dei sensi e della creatività, che afferma la civiltà e i principi di convivenza civile. Con questa iniziativa inoltre, abbiamo abbellito anche gli interni di villa Falanga, che già portavano la firma dei bambini negli arredi e nei componenti, interamente progettati da loro. Ora anche le pareti sono il risultato della loro immaginazione e del loro talento. Possiamo affermare che ora la villa è ancora di più la “casa” dei bambini e delle bambine sangiorgesi”.  

“La cultura passa anche attraverso la creatività – conclude Angela Viola, assessore alle Politiche Culturali – e i bambini sono i soggetti della comunità più ricettivi in questo ambito. Inoltre un progetto come questo genera identità e appartenenza alla città e al bene comune”.

Questo progetto segue quello realizzato con gli studenti della Facoltà di Architettura della Federico II: “E per gioco progetto il mio ristorante”. I Bambini sangiorgesi infatti hanno disegnato gli elementi di uno spazio ristoro ideale, pensato su misura per i più piccoli, affinchè anche vi siano, nei ristoranti spazi e arredi che accolgano  al meglio anche i più piccoli e non solo gli adulti. Anche in questo progetto, terminato con l’esposizione degli elaborati presso la sede della Facoltà di Architettura, si è messo in atto con i bambini un processo partecipativo che ha insegnato loro a lavorare in gruppo attraverso il confronto, a dialogare, e ad intrecciare numerose aree disciplinari, tra cui l’educazione alla cittadinanza,  all’Ambiente, ma anche geometria, matematica, scienze, lingua, italiana, educazione all’immagine e informatica.

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