Con la formula ufficiale proclamata in sala Giunta Michel carbone è stato nominato ufficialmente Sindaco di San Giorgio a Cremano.
Il successore di Giorgio Zinno dal suo Facebook non nasconde l’emozione e afferma: “È un momento che porterò sempre nel cuore, perché rappresenta il punto di incontro tra la fiducia che oltre 20 mila cittadini hanno scelto di accordarmi e la grande responsabilità che deriva dall’essere chiamato a guidare una comunità straordinaria come la nostra.
Assumo questo incarico con orgoglio, senso delle istituzioni e piena consapevolezza del lavoro che ci attende. Da oggi il mio impegno sarà rivolto esclusivamente al bene della città, con l’obiettivo di rendere San Giorgio a Cremano sempre più moderna, efficiente, inclusiva e vicina ai bisogni delle persone.
È da qui che dobbiamo ripartire. Dai fragili e da chi ha bisogno di ascolto. E naturalmente dai grandi progetti iniziati nella precedente amministrazione dal già Sindaco, amico e Consigliere Regionale, Giorgio Zinno, che ringrazio per il suo instancabile lavoro anche in questa campagna elettorale. A lui va il nio sincero GRAZIE!
Lavoreremo da domani per migliorare i servizi, rafforzare il decoro urbano, valorizzare il verde pubblico, investire nella cultura, sostenere le famiglie, creare nuove opportunità per i giovani e garantire una città sempre più sicura e vivibile.
Mentre sul fronte della legalità e della sicurezza sono certo che continueremo a costruire una collaborazione istituzionale solida e concreta con tutte le forze dello Stato.
Da oggi inizia un nuovo percorso. Lo affronteremo con serietà, passione e spirito di servizio, perché San Giorgio a Cremano merita il massimo impegno da parte di chi ha l’onore di rappresentarla.
Grazie a tutti voi che avete partecipato a questa cerimonia e a queato percorso, al segretario metropolitano del Pd Francesco Dinacci, ai membri della segreteria regionale presenti oggi, ai dirigenti scolastici, ai dipendenti comunali.
Con l’ascolto, il dialogo e il lavoro quotidiano costruiremo insieme la città che immaginio e una comunità ancora piu’ orgogliosa di chiamarsi sangiorgese






