In vista delle amministrative di San Giorgio a Cremano, in programma il prossimo 24 e 25 maggio, il movimento civico “Direzione Futuro”, annunciando la sua discesa in campo, rivolge un appello pubblico alla “parte sana” della città per riavvicinare la politica locale ai bisogni reali della comunità.
La Dott.ssa Patrizia Tramontano Guerritore in questa intervista ci illustra i punti chiave della sua campagna elettorale.
Avete definito la vostra lista “L’unica alternativa credibile”: in concreto, cosa vi distingue dalle altre forze in campo e perché i cittadini dovrebbero fidarsi di voi?
“Quando diciamo di essere l’unica alternativa credibile, lo diciamo perché siamo una lista realmente civica, composta da cittadini che vivono ogni giorno San Giorgio a Cremano e che non dipendono da partiti, correnti o interessi sovracomunali.
Questo ci permette di lavorare pensando esclusivamente agli interessi della città.
Nel panorama politico sangiorgese siamo nuovi come simbolo e come nome, ma crediamo che
questo rappresenti un valore: siamo nati dall’ascolto dei problemi reali della città e dalla volontà di affrontarli con serietà: portiamo energie nuove, competenze e persone libere da appartenenze politiche.
I cittadini dovrebbero fidarsi di noi non per appartenenza ideologica o per slogan ma per il metodo che proponiamo: presenza sul territorio, ascolto, trasparenza e impegno concreto sui problemi reali della città.
La credibilità non dipende da quanti anni si fa politica, ma dalla coerenza, dalla libertà e dalla serietà con cui ci si mette al servizio della comunità.”.
Quali saranno i primi tre interventi immediati nei primi 100 giorni di governo?
“Nei primi 100 giorni la nostra priorità sarà riportare il Comune vicino ai cittadini con interventi immediati, concreti e verificabili, e definendo responsabilità operative precise
Dopo una prima fase dedicata all’attivazione di procedure, verifiche e atti amministrativi necessari a ristabilire un funzionamento ordinato ed efficiente della macchina, si entrerà nel merito:
- il primo intervento sarà un piano straordinario su manutenzione e decoro urbano: strade dissestate, illuminazione, scuole, verde pubblico e pulizia. Faremo una mappatura delle emergenze quartiere per quartiere e un cronoprogramma pubblico degli interventi.
- Il secondo punto sarà la riorganizzazione della macchina comunale per ridurre tempi e Vogliamo un Comune più semplice: sportelli efficienti, tempi certi per pratiche e risposte ai cittadini, maggiore trasparenza sugli atti amministrativi.
- Il terzo intervento riguarderà sicurezza e vivibilità urbana, soprattutto per giovani, famiglie e commercianti: più controllo del territorio in collaborazione con le forze dell’ordine, attenzione anche alle strade meno frequentate, videosorveglianza dove necessario e rilancio degli spazi pubblici oggi abbandonati.
Noi siamo una lista civica indipendente, senza partiti alle spalle, e questo ci permette di lavorare con un solo interesse: quello di San Giorgio a Cremano e dei suoi cittadini.”
Tra i problemi storici della città ci sono, traffico, rifiuti e manutenzione: quali soluzioni pratiche proponete per evitare che restino solo promesse elettorali?
“Traffico, gestione dei rifiuti e manutenzione urbana sono problemi storici della città.
Per evitare che le soluzioni restino semplici dichiarazioni di intenti, abbiamo definito un approccio basato su azioni misurabili, tempi certi e responsabilità operative chiare.
- Traffico e mobilità
- Avvio di una ricognizione tecnica su flussi, nodi critici e tempi di percorrenza, con dati
- Introduzione di un piano di interventi immediati: segnaletica, attraversamenti, micro-modifiche alla viabilità.
- Definizione di un cronoprogramma pubblico, con tempi e risultati verificabili dai
2. Gestione dei rifiuti
- Verifica dei contratti in essere e dei livelli di servizio
- Introduzione di un sistema di monitoraggio giornaliero delle criticità, con interventi programmati e
- Pubblicazione periodica dei dati su raccolta, pulizia e manutenzione, così da rendere trasparente l’andamento del servizio.
3. Manutenzione urbana
- Attivazione di un piano straordinario dei primi 100 giorni per buche, marciapiedi, illuminazione, verde e decoro
- Creazione di un registro pubblico delle manutenzioni, con priorità, stato dei lavori e tempi d
- Introduzione di un canale unico per le segnalazioni, con tempi di risposta
4. Come garantire che non restino promesse
- Ogni intervento sarà accompagnato da indicatori di performance (tempi, costi, stato di avanzamento)
- Pubblicazione di un report trimestrale sullo stato dei lavori, consultabile d
- Responsabilità operative assegnate in modo chiaro agli uffici competenti, con verifiche
Il punto centrale è questo: non chiediamo fiducia sulle parole, ma sulla misurabilità dei risultati. Solo procedure trasparenti, dati pubblici e monitoraggio costante possono trasformare gli impegni in fatti.»
Come intendete coinvolgere concretamente i cittadini nelle decisioni amministrative?
“Coinvolgere davvero i cittadini significa cambiare il modo in cui si governa una città. Non basta dire “ascolteremo tutti”: servono strumenti concreti e momenti di confronto che non siano occasionali ma parte del lavoro quotidiano dell’amministrazione.
Non dimentichiamo che Direzione Futuro nasce come lista civica indipendente proprio perché crediamo che il Comune debba tornare ad ascoltare i cittadini prima di decidere, non dopo.
Il nostro obiettivo è costruire un’amministrazione aperta, dove i cittadini non siano spettatori ma parte delle scelte pubbliche.
Concretamente immaginiamo:
- consulte tematiche permanenti su giovani, commercio, ambiente, scuola e periferie, aperte a cittadini e associazioni;
- assemblee di quartiere periodiche, con la presenza del sindaco e degli assessori, per raccogliere problemi e proposte direttamente sul territorio;
- strumenti digitali semplici per segnalazioni, proposte e monitoraggio degli interventi comunali;
- forme di bilancio partecipativo, destinando una quota delle risorse comunali a progetti scelti dai cittadini;
- massima trasparenza amministrativa, con atti, spese e stato dei lavori facilmente
Per noi partecipazione non significa fare passerelle o consultazioni simboliche, ma creare un rapporto continuo e verificabile tra amministrazione e cittadini.
“Troppo spesso la politica incontra i cittadini solo quando deve chiedere voti.
Noi vogliamo ribaltare questo schema: il confronto con i cittadini deve essere continuo, organizzato e trasparente per tutti i cinque anni del mandato, non soltanto in campagna elettorale
E per fare ciò utilizzeremo tutti gli strumenti a disposizione: accanto agli incontri fisici utilizzeremo anche strumenti digitali: notifiche, piattaforme online e pubblicazione dei verbali per permettere a tutti di seguire e partecipare.”
Non mi stancherò mai di ripetere che, come lista autenticamente civica, la nostra unica appartenenza è a San Giorgio a Cremano e ai suoi cittadini e questo rappresenta il fil rouge della nostra azione politica ed amministrativa”.
Quali strumenti reali prevedete per creare lavoro sul territorio e contrastare la fuga dei giovani?
«Il Comune non crea lavoro direttamente come un’azienda, ma può costruire le condizioni perché le imprese restino, nascano e crescano sul territorio, e perché i giovani non siano costretti ad andarsene.
Per noi gli strumenti concreti sono tre:
Primo: attrazione di investimenti e semplificazione amministrativa.
Vogliamo uno sportello unico realmente efficiente per imprese e artigiani, con tempi certi e procedure rapide. Troppe realtà oggi rinunciano a investire nei piccoli comuni per la burocrazia e i ritardi.
Secondo: sostegno all’imprenditoria giovanile e innovativa.
Prevediamo spazi comunali a canone calmierato per startup, coworking e attività professionali per chi vuole aprire un’attività a San Giorgio. L’obiettivo è far sì che chi ha un’idea non debba andare altrove per realizzarla.
Terzo: connessione tra formazione e lavoro locale.
Vogliamo creare accordi con scuole, ITS, università e aziende del territorio e dei comuni vicini per sviluppare tirocini e percorsi formativi coerenti con le reali esigenze produttive locali, soprattutto nei settori dove esiste già domanda di lavoro.
Accanto a questo, c’è un tema fondamentale: qualità della vita. Servizi efficienti, trasporti, connessione digitale e spazi culturali sono fattori decisivi per trattenere i giovani tanto quanto il lavoro.
Il nostro obiettivo non è promettere posti “creati dal Comune”, ma rendere San Giorgio un luogo dove lavorare e restare diventa una scelta possibile e conveniente.»
Avete inserito il progetto “San Giorgio Pet City”, una proposta originale: come si integra con le priorità più urgenti della città e quali benefici concreti porterà alla comunità?
“San Giorgio Pet City non è un vezzo, è una risposta concreta a tre priorità urgenti:
- decoro urbano, perché spazi attrezzati e curati riducono degrado e conflitti tra residenti
- sicurezza e convivenza civile, grazie a regole chiare, aree dedicate e servizi di educazione
- inclusione sociale, perché gli animali sono spesso un sostegno emotivo fondamentale per anziani e persone sole
I benefici per la comunità sono tangibili: più verde, più socialità, più servizi di prossimità, meno abbandono, meno incuria. Non stiamo parlando solo di cani e gatti, ma di una città che sceglie di essere più ordinata, più umana e più attenta ai bisogni quotidiani dei suoi cittadini.
Questo progetto è un tassello della nostra idea di città: una città che non lascia indietro nessuno, nemmeno chi cammina su quattro zampe, e che attraverso la cura degli animali costruisce una comunità più responsabile, più civile e più unita.»
Vi rivolgete alla “parte sana” della città: è anche una critica implicita alla politica degli ultimi anni? E come intendete ricostruire la fiducia tra cittadini ed istituzioni?
“Quando parliamo di parte sana della città non stiamo dividendo i cittadini in categorie, né puntando il dito contro qualcuno. Stiamo dicendo una cosa molto semplice: esiste una maggioranza silenziosa fatta di persone perbene, che lavorano, rispettano le regole, tengono al proprio quartiere e chiedono solo una città più giusta e più vivibile. È a loro che vogliamo dare voce.
Se questa espressione suona come una critica implicita alla politica degli ultimi anni, è perché la fiducia si è incrinata. Non per colpa dei cittadini, ma per promesse non mantenute, per scelte poco trasparenti, per una distanza crescente tra istituzioni e vita reale. Riconoscerlo non è polemica: è il primo passo per cambiare davvero.
Ricostruire la fiducia significa tre cose molto concrete:
- Trasparenza totale
Ogni decisione deve essere spiegata, motivata e resa pubblica. I cittadini devono sapere come vengono spesi i loro soldi e quali risultati si ottengono.
- Presenza sul territorio
Le istituzioni devono tornare nei quartieri, ascoltare, rispondere, intervenire. Non bastano i comunicati: servono fatti, sopralluoghi, dialogo diretto.
- Risultati misurabili
La fiducia non si chiede, si conquista. Con interventi visibili, tempi certi, obiettivi chiari. Quando i cittadini vedono che qualcosa cambia davvero, la distanza si accorcia.
Noi vogliamo una città che non si rassegna, che non si divide, che non si abitua al degrado. Una città che riparte dalla sua parte migliore: quella che ogni giorno tiene in piedi la comunità con il proprio lavoro, la propria dignità e il proprio senso civico. A loro ci rivolgiamo, con rispetto e con l’impegno di non tradire più quella fiducia che negli anni è stata consumata.»






