SPORTELLO ANTIVIOLENZA

SAN GIORGIO A CREMANO – A due mesi dall’apertura, lo Sportello Antiviolenza dell’Ambito N28, che comprende i comuni di San Giorgio a Cremano e San Sebastiano al Vesuvio, ha raccolto decine di segnalazioni, attraverso il numero verde 800 148 724 e perfino attraverso i social network: pagina Fb e profilo Instagram “Antiviolenza Ambito N28”.

Le richieste di intervento si sono concretizzate in percorsi di sostegno per entrambi i sessi, vittime di soprusi, dalla fase dell’ascolto, alla consulenza, all’assistenza legale, psicologica e medica.

Operatrici del Consorzio Pentagono e ECO Coop. Sociale, assistenti sociali, psicologhe e sociologhe accolgono in Villa Bruno e rispondono a segnalazioni, il Lunedì, Martedì, e venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 12.00, garantendo l’anonimato e la tutela di chi trova il coraggio di denunciare e di rivolgersi a professionisti.

Il servizio è totalmente gratuito.

“Siamo soddisfatti dell’attività che sta svolgendo lo Sportello dell’Ambito N28 – spiega Giorgio Zinno – perchè in città vi è ora un punto di riferimento in gado di aiutare chi è vittima di soprusi.

Le richieste arrivate finora dimostrano che le donne, ma anche gli uomini, hanno bisogno di professionisti in grado di dare sostegno e coraggio a denunciare questo fenomeno. San Giorgio a Cremano si è arricchito di un importante servizio alla cittadinanza, nell’ottica del continuo miglioramento della qualità della vita”.

“Lo sportello è un ottimo strumento per l’intero Ambito – conclude il vicesindaco Michele Carbone, anche assessore alle Politiche Sociali. Continueremo in questo percorso di vicinanza sostegno alla cittadinanza, offrendo protezione e aiuto, in questo come in altri ambiti”.

Intanto è pronta a partire un’ulteriore campagna di sensibilizzazione anche nelle scuole secondarie di primo e secondo grado dell’Ambito N28, attraverso incontri con gli studenti e la diffusione di materiale informativo e di comunicazione sociale in accordo con i partners del progetto al fine di creare percorsi di educazione affettiva e di formazione anche con le giovani generazioni.

Subscribe
Notificami
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments