2 anni, 730 lunghissimi giorni.
Oggi 10 marzo l’Italia ricorda la data più dura della sua storia recente l’anniversario del primo lockdown da pandemia da Covid-19
Il virus proprio in quella data aveva raggiunto il nostro paese la nostra regione diffondendosi velocemente di pressione in persona.
Scattavano le prime zone rosse, l’uso della mascherina, autocertificazioni per potersi muovere, in città l’economia colava a picco, cosi come le aziende, i negozi e le attività commerciali.
C’era paura, si cantava dei balconi per avere un minimo di socialità.
Oggi a distanza di 2 anni, con una campagna vaccinale che, per fortuna, dato la svolta, l’Italia si prepara a vivere una primavera e un’estate differenti.
La variante Delta, stando agli studi diffusi dal Ceinge in questi giorni, sarebbe del tutto scomparsa lasciando posto a Omicron e le sue tre varianti di sicuro maggiormente diffusive ma meno infettive e pericolose.
Si va verso l’endemia come conferma il professore Alessandro Sanduzzi Zamparelli.

















