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NAPOLI (di Anna Calì) – Per l’ennesima volta, basta una giornata di festa per tramutare Napoli e la sua provincia in uno scenario di guerra e violenza.

Napoli, Sorrento, Procida e Pozzuoli sono queste le zone che interessate da risse tra giovani ragazzi e ma anche adulti.

Accoltellamenti, una parola di troppo e, la domenica si trasforma in tragedia.

Una giornata normale, dal sapore quasi estivo e i parenti riuniti per il pranzo, a Pozzuoli un 50enne insieme alla madre di 77 anni e la sorella di 53, stavano festeggiando il primo maggio, quando d’un tratto, una parola di troppo fa scatenare una violenta discussione.

L’uomo aggredisce la madre, mettendo a soqquadro l’intera abitazione. La sorella in preda dalla paura chiama il 112 e i Carabinieri della Compagnia di Pozzuoli intervengono arrestando il 50enne per maltrattamenti e, posto agli arresti domiciliari in attesa di giudizio. L’anziana donna, si trasferisce dalla figlia.

Ma, poco dopo, arriva una nuova telefonata d’aiuto al 112.

L’ira dell’uomo non si è placata, evaso dagli arresti domiciliari, si reca a casa della sorella dove minaccia nuovamente la madre.

I Carabinieri l’hanno rintracciato e trasferito nelle camere di sicurezza della caserma dove si attende il giudizio per direttissima.

Ma, le risse non terminano qua.

Anche a Sorrento si è registrato un caso di violenza all’interno di una discoteca.

I Carabinieri, intervenuti hanno confermato che una persona, di cui, ancora non si conosce l’identità ha colpito più volte con un coltello a serramanico un giovane 29enne di Pimonte.

La vittima è stata soccorsa e portata in ospedale, con ferite al torace e alle braccia.

Attualmente in prognosi riservata, ma, non sembrerebbe essere in pericolo di vita.

Grazie alle indagini dei militari, ci sono stati quattro arresti. I fermati sono ritenuti gravemente indiziati della rissa avvenuta in discoteca.

Si tratta di Catello Cesarano, 38 anni e Carmine Marra, 41 anni, entrambi di Castellammare di Stabia e già noti alle forze dell’ordine, e di due incensurati di Pimonte di 29 e 28 anni.

Ritenuto responsabile della stessa rissa, ma, denunciato a piede libero, anche un quinto ragazzo, un incensurato di 24 anni di Pimonte, anche lui rimasto ferito con lesioni da arma da taglio giudicate guaribili in 20 giorni.

Il coltello utilizzato per ferire il 29enne è stato rinvenuto ed è sottoposto ad accertamenti. Resta da identificare la persona che ha sferrato i fendenti verso i due ragazzi feriti e che sarebbe riuscita a dileguarsi prima dell’arrivo delle forze dell’ordine; si tratterebbe di un altro giovane. I militari hanno acquisito i nastri di alcune videocamere di sorveglianza della zona e hanno ascoltato gli altri clienti del locale.

Anche Procida Capitlae della Cutura 2022 teatro di una rissa tra giovanissimi under 14.

Motivo una partita di calcio tra l’Academy Procida e Barone Calcio.

La rivalità tra le tifoserie ha avuto la meglio.

Infatti, tre persone simpatizzanti della squadra ospite hanno aggredito un tifoso della squadra avversaria.

Sono dovuti intervenire i Carabinieri che hanno denunciato i tre uomini e, che dovranno rispondere di lesioni personali in concorso.

La vittima sta bene e le ferite sono stati giudicate guaribili in tre giorni.

A Napoli, invece, i militari della Compagnia Vomero hanno setacciato le zone della movida sino all’alba.

I ragazzi sono stati controllati attraverso il metal detector, uno strumento utile per contrastare il porto abusivo di armi come coltelli e pugnali.

A seguito dei controlli, diverse sono le persone denunciate. Grazie anche all’Ispettorato del lavoro di Napoli e dei NAS ci sono stati diversi controlli anche nelle attività commerciali.

Inoltre, sono stati effettuati anche dei controlli ai sensi dei parcheggiatori abusivi.

Sette le persone, tra uomini e donne di età compresa tra i 38 e i 50 anni che sono state sospese nell’attività abusiva e denunciate a piede libere poiché recidive nel biennio.

Inoltre, un uomo è stato denunciato poiché trovato in possesso di un taglierino.

Denunciato anche un 21enne sorpreso a rubare in un negozio di abbigliamento in via Scarlatti. 48 i mezzi controllati e 62 le persone identificate, tra esse, 23 sono pregiudicati con sanzioni al codice della strada pari a 20mila euro.

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