NAPOLI (di Anna Calì) – Ancora violenza, ancora stese, ancora baby gang in azione.

Nella notte spari al centro di Napoli

Sconosciuti in sella a uno scooter hanno seminato il panico nei Quartieri Spagnoli.

Esplosi 16 colpi di pistola, nella zona dove abita Ciro Mariano detto “‘o picuozzo”.

Il boss diventato scrittore in carcere e, poi tornato in libertà da tempo dopo ben 31 anni di detenzione.

A quanto pare, i colpi siano stati fatti esplodere tutti in aria nella modalità definita “stesa”.

Sul posto, sono intervenuti gli agenti del commissariato Montecalvario di Napoli che hanno effettuato i primi rilievi e recuperato i bossoli dei colpi esplosi.

Nessun ferito è stato registrato, così come non sono stati segnalati danni a cose.

Sono in corso le indagini da parte della Polizia che, al momento, non esclude nessuna pista, si pensa anche che sia stata una bravata fatta da giovani criminali della zona, solo per il gusto di mettersi in mostra.

Gli investigatori hanno messo in moto la macchina delle indagini per capire il perché di questa stesa e, a chi fosse indirizzata, anche perché nella zona non si registrano guerre tra i clan e, la sparatoria potrebbe essere soltanto il risultato di una lite tra bande di ragazzi che nei giorni scorsi aveva causato cinque feriti.

Ma, non è l’unico caso di violenza che si è stato registrato nelle ultime ore; a Casoria, un ragazzino di 14 anni di origini siriane è stato picchiato e accoltellato. La vicenda è accaduta al bowling Multibit di via San Salvatore. La rissa tra adolescenti è avvenuta intorno alle 21.30 e, la vittima è stata colpita mentre si trovava insieme ad alcuni amici. Non è ancora chiaro il motivo di questa violenza, molto probabilmente un diverbio.

Secondo le prime ricostruzioni, il quattordicenne sarebbe stato accerchiato da 6/7 coetanei che hanno iniziato a colpirlo con calci e pugni, quando, poi tutto a un tratto, qualcuno ha tirato fuori un coltello. Il giovane ha riportato una ferita da arma da taglio al torace e un trauma cranico.

È stato trasportato all’ospedale Cardarelli, è in osservazione e, non è in pericolo di vita.

I Carabinieri hanno già avvitato le indagini. Quello che è accaduto a Casoria non è l’unico episodio di violenza che viene registrato nelle scorse ore, un 47enne stava rientrando a casa, in via Santa Maria del Pozzo a Somma Vesuviana, quando due persone in sella a uno scooter l’hanno affiancato puntandogli una pistola per farlo accostare, per poi, rapinarlo.

E, infine, l’ultimo caso di violenza registrato in queste ore è accaduto ad Arzano, dove un 20 enne di Melito, Costantino Napolitano, noto come Dj, stamattina si è presentato verso le 6 al pronto soccorso dell’Ospedale San Paolo per una ferita alla gamba destra. Secondo le prime dichiarazioni lasciate dal ragazzo, egli era nella sua auto fermo al semaforo di via Acton, quello all’ingresso della Galleria Vittoria, quando alcune persone avrebbero spalancato la portiera dell’auto, l’avrebbero picchiato e, infine, accoltellato alla gamba destra per poi scappare. Il 20enne è stato dimesso dall’ospedale con una prognosi di 10 giorni.

Sulla vicenda stanno indagando i Carabinieri di Chiaia, per chiarire la dinamica e i motivi dell’accaduto. Una svolta potrebbe arrivare dall’esame delle immagini delle telecamere di videosorveglianza.

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