MUGNANO – Oggi i funerali del professore Marcello Toscano, docente della scuola media statale “Marino Guarano” di Melito di Napoli, nella chiesa parrocchiale del Beato Nunzio Supplizio in via Francesco Crispi a Mugnano di Napoli.

La salma è giunta in parrocchia alle ore 14 proveniente dall’Istituto di Medicina Legale del presidio ospedaliero “San Giuliano” di Giugliano.

Il professore Toscano è stato ucciso a coltellate e il delitto è avvenuto all’interno del cortile della scuola in cui insegnava. Il suo corpo è stato poi nascosto dietro una siepe.

Sono in corso le indagini dei Carabinieri sull’assassinio del docente per il quale il sospettato numero uno continua ad essere il collaboratore scolastico 54enne Giuseppe Porcelli.

Le motivazioni che hanno spinto gli inquirenti su tale direzione sono diverse: sui vestiti del collaboratore scolastico, dopo il delitto, sono state trovate tracce di sangue. Inoltre, le telecamere della scuola, al termine delle lezioni, hanno ripreso i due avviarsi verso il cortile della scuola, ma più tardi davanti a quelle stesse telecamere è passato soltanto il collaboratore scolastico. Le indagini si stanno concentrando su un presunto prestito di soldi che Toscano avrebbe elargito a Porcelli e che potrebbe essere, secondo gli investigatori, il movente del delitto.

“In questo momento vogliamo essere vicini alla famiglia Toscano e offrire il nostro pieno appoggio.”- commenta il Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli che ha supportato la protesta pacifica della mamme degli alunni della Guarano per richiedere più sicurezza nella scuola- “L’obbiettivo è quello di fare al più presto chiarezza su questa tragedia e di avere quindi un colpevole che dovrà scontare il massimo della pena, senza attenuanti.”.

“Violenza e delitti non dovrebbero esistere mai ma che siano protagonisti in una scuola è inconcepibile. Attivare misure di sicurezza è una priorità così come lo è fermare la violenza e la criminalità presidiando il territorio e puntando sulla certezza della pena.” – ha concluso Borrelli.

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments