NAPOLI – “Nelle ultime ore è stata cambiata la serratura della porta di ferro dell’appartamento della sig.ra Carlotta. In poche parole chi sta facendo i lavori abusivi abbattendo anche le pareti interne mentre prima aveva lasciato la porta con la serratura vecchia forzata adesso si è impossessato a tutti gli effetti del vano. Da lunedì la legittima assegnataria che per tutta la vita ha vissuto regolarmente in quel vano non può più accedervi mentre possono farlo i delinquenti che l’hanno occupato abusivamente. E’ in allarme pure la chiesa che confina con il palazzo ormai nelle mani della criminalità visto che si teme un nuovo tentativo di sfondamento per prendersi pure gli spazi della Curia. Questa vicenda è una grave sconfitta per la società, per la Prefettura, per la Questura, per il Comune e per tutte le persone perbene. La legge della giungla e del più forte ha prevalso su quella del rispetto delle regole e della proprietà altrui.” dichiarano il consigliere regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli e l’esponente del Sole che Ride è Gianluigi Grittano che dopo aver avuto diverse segnalazioni hanno riscontrato di persona che effettivamente sono in corso dei lavori all’interno dell’immobile della Sig.ra Carlotta.
“Abbiamo subito sentito la nipote della titolare che da mesi non può più tornare nella sua abitazione e ci ha detto che ovviamente i lavori non sono opera loro, che nessuna istituzione o autorità giudiziaria li ha contattati per restituire l’appartamento o per ascoltarli nonostante le loro denunce ai carabinieri. La casa è stata totalmente devastata, ridotta a pezzi. Nessun familiare ha il coraggio di dire nulla alla sig.ra Carlotta. Martedì saremo in presidio all’ingresso dello stabile in mano agli abusivi per chiedere che lo Stato faccia sentire la sua voce”- continuano Borrelli e Grittano.- “ In poche parole la sig.ra Carlotta è residente in un appartamento occupato abusivamente da terzi che dovrebbe tornare alla legittima assegnataria e nel quale invece sono in corso lavori abusivi alla luce del sole. E’ nomade nonostante sia residente a Pizzofalcone.”
Come denunciato anche da Borrelli, l’intero stabile, dal valore di quasi di 22 milioni di euro e di proprietà del Comune di Napoli, è oggetto da anni di continue occupazioni abusive, un fenomeno controllato e gestito anche dalla criminalità che ha organizzato una rete di subaffitti abusivi e addirittura ha fatto scontare arresti domiciliari a criminali di vario tipo proprio in queste case prese con la violenza e la forza.
“Abbiamo chiesto alle forze dell’ordine e alla magistratura di intervenire. Le istituzioni non possono più stare a guardare, questo fenomeno delle occupazioni abusive, che rappresenta un business per i clan che sfruttano il patrimonio del Comune per fare i loro sporchi affari. Gli alloggi devono andare a chi ne ha diritto, a quelli che sono in graduatoria non ai criminali e ai prepotenti” -prosegue Borrelli che con il conduttore radiofonico Gianni Simioli su La Radiazza ha lanciato una petizione affinché sia ridata la casa alla sig.ra Carlotta.
“Per la vicenda della signora Carlotta, non smetteremo di presidiare via Egiziaca a Pizzofalcone fino a che non sarà fatta giustizia e le autorità libereranno l’alloggio dagli occupanti per restituirlo alla 90enne” – commentano i consiglieri municipali del Sole che Ride della Prima municipalità Gianni Caselli e Lorenzo Pascucci e la coordinatrice di Europa Verde del territorio Benedetta Sciannimanica che hanno anche proposto lo spostamento della sede della I municipalità da Piazza Santa Maria degli Angeli per la quale il comune paga di fitto 11mila euro al mese al Palazzo di Pizzofalcone che sarebbe totalmente gratuito.

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