ACERRA – Sei persone denunciate in seguito ai controlli della Polizia municipale di Acerra sul rispetto delle limitazioni della mobilità e delle regole per arginare il contagio da Covid-19. Le persone alla verifica degli agenti giravano in automobile oppure a piedi senza le “comprovate necessità”. Continuano le attività della Polizia municipale sulle strade per controllare tutte le vetture in transito: dalle prime ore della mattinata e ancora in corso posti di blocco in tutta la città. Gli agenti della polizia municipale hanno coadiuvato anche gli uomini dell’Arma dei Carabinieri che hanno individuato un assembramento in pieno centro storico, denunciata un’altra persona.

In giornata poi, tramite le pattuglie dei vigili urbani e le auto del nucleo comunale della protezione civile sono stati divulgati per le strade messaggi di allerta per “restare a casa” anche agli stranieri, diffusi in lingua inglese, francese, ucraino e arabo.

Il Sindaco Raffaele Lettieri ha anche firmato tre nuove ordinanze comunali: la prima ordinanza estende l’obbligo di segnalare la propria presenza ad Acerra a tutti coloro che arrivano da fuori Regione, da ogni parte di Italia o del mondo. Chi rientra per soggiornare continuativamente ad Acerra nel proprio domicilio, abitazione o residenza deve segnalare la propria presenza telefonando al Comune di Acerra, al proprio medico. Queste stesse persone devono obbligatoriamente osservare la permanenza domiciliare con isolamento fiduciario, mantenendo lo stato di isolamento per 14 giorni, con divieto di spostamenti e viaggi. Devono anche rimanere raggiungibili per ogni eventuale attività di sorveglianza; in caso di comparsa di sintomi, devono avvertire immediatamente il medico di medicina generale o il pediatra di libera scelta o l’operatore di sanità pubblica territorialmente competente per ogni conseguente determinazione.

La seconda ordinanza si rivolge a tutti gli esercizi commerciali, indipendentemente dall’attività svolta, che sono tenuti a munirsi di un sistema di distribuzione di numeri di attesa dei clienti che aspettano il proprio turno al di fuori dei negozi e di display luminosi, da installare all’esterno in modo tale da garantire ai clienti stessi la possibilità di rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro tra di loro, così come previsto dalle misure igienico-sanitarie per il contenimento del Coronavirus. Ai Dirigenti degli Uffici di Poste italiane si ripete l’obbligo di prendere tutte le precauzioni indispensabili previsti dalle normative al fine di salvaguardare la salute di utenti e dipendenti, per evitare l’affollamento eccessivo e garantire l’accesso contingentato e limitato ai clienti, così come previsto dalle misure igienico-sanitarie per il contenimento del Coronavirus.

La terza Ordinanza firmata riguarda la chiusura al pubblico dei cimiteri comunali, sino al giorno 3 aprile incluso, garantendo, comunque, l’erogazione dei soli servizi di sepoltura in forma strettamente privata, in attuazione alle disposizioni delle misure adottate per il contenimento del Coronavirus; il divieto di introdurre materiali e di eseguire qualsiasi lavoro, all’interno dei cimiteri comunali, di ogni attività lavorativa connessa ai servizi cimiteriali di iniziativa privata; la sospensione ad horas di eventuali lavori in corso ed il completo riordino dei luoghi interessati entro martedì.

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