militari rifiuti

NAPOLI – Prosegue la stagione estiva di verifiche sul campo, che comporta intensificati accertamenti sulle illegalità nel ciclo dei rifiuti, mirati per categorie produttive e specifiche aree territoriali, secondo una pianificazione, coordinata dalla Prefettura di Napoli, con la Prefettura di Caserta e con le questure e le forze di polizia di entrambe le province, su programmazione dell’Incaricato per il contrasto del fenomeno dei roghi nella regione Campania.

Ieri la nona azione di controllo straordinario del territorio nei Comuni di Sant’Antimo e Grumo Nevano per la Provincia di Napoli e nei Comuni di Sessa Aurunca e Cellole per la Provincia di Caserta programmata dall’Incaricato per il contrasto del fenomeno.

In campo 19 equipaggi per un totale di 50 unità interforze appartenenti al Raggruppamento Campania dell’Esercito, alla Guardia di Finanza Territoriale di Frattamaggiore (Na), alla Guardia di Finanza ROAN di Napoli, ai Carabinieri Forestale di Napoli, alla Polizia di Stato di Frattamaggiore (Na), ai Carabinieri della Tenenza di Frattamaggiore (Na), alla Polizia di Stato di Sessa Aurunca (Ce), ai Carabinieri Forestale di Piedimonte Matese (Ce), alla Polizia Provinciale di Caserta, alla Guardia di Finanza Territoriale di Sessa Aurunca (Ce), ai Carabinieri di Sessa Aurunca (Ce), alla Polizia Municipale di Cellole (Ce) e ASL di Sessa Aurunca (Ce).

Controllate 06 attività imprenditoriali e commerciali, di cui 05 sanzionate, 66 persone identificate, di cui 22 denunciate tra lavoratori irregolari e rei di illeciti ambientali, 05 auto/autocarri controllati, oltre 100 mq di aree sequestrate e 47mila euro di sanzioni comminate.

Gestione e smaltimento illecito dei rifiuti e degli scarti delle lavorazioni i reati contestati.

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