Una chiesa gremita di parenti amici ma soprattutto giornalisti ha salutato per l’ultima volta il fotografo di Repubblica Riccardo Siano, morto all’età di 61 anni.
Nella chiesa di San Ferdinando le esequie. In prima fila la moglie Rosita, figlio Mariano, il fratello Sergio e le sorelle Paola e Daniela.
A tributare il giusto commiato il sindaco Manfredi,, il presidente della Regione Campania Fico, gli assessori Armato e De Jesu, l’ex sindaco Luigi De Magistris, Antonio Bassolino e tanti colleghi giornalisti e fotografi.
Napoli perde non solo un grandissimo fotoreporter, ma anche un giornalista curioso. Non a caso nell’ambiente era scherzosamente soprannominato “mister gadget”, vista la sua passione per la tecnologia e per i droni.
Il Cordoglio del cardinale don Mimmo Battaglia per la morte del fotoreporter Riccardo Siano
Al Direttore di Repubblica Napoli Ottavio Ragone
e a tutta la Redazione
C’è chi racconta con le parole. C’è chi racconta con la luce. Riccardo Siano apparteneva ai secondi, e Napoli gliene è debitrice.
Raccontare con la luce non è un mestiere. È una scelta.
È decidere ogni giorno di stare dentro la realtà, di non guardarla da fuori, di non sottrarsi a ciò che fa male come a ciò che stupisce. Riccardo Siano quella scelta l’ha fatta quarant’anni fa e non l’ha mai tradita.
Per quarant’anni il suo obiettivo ha attraversato questa città senza sconti e senza retorica.
Ha fotografato la cronaca, il dolore, la bellezza, la contraddizione.
Lo ha fatto con uno sguardo onesto ed esigente, con quella discrezione che è propria di chi sa che l’immagine parla da sola e non ha bisogno di essere urlata.
Fotografare non è fermare il tempo. È scegliere cosa merita di essere visto.
Ed è una responsabilità. Riccardo Siano l’ha portata con talento e con serietà per tutta la vita.
Napoli ha bisogno di chi la guarda così. E oggi ne ha uno in meno.
Alle persone care a Riccardo – la moglie Rosita, il figlio Mariano, il fratello Sergio – e a voi tutti della Redazione di Repubblica Napoli che con lui avete condiviso il lavoro, va il mio cordoglio e la mia preghiera.














