NAPOLI (di A.R.) – “Un finanziamento a tasso agevolatissimo per permnettere a Gino Sorbillo, di ristrutturare quella parte della sua pizzeria andata distrutta la scorsa notte con un gesto vile!”. E’ l’impegno del presidente della Banca di Credito Cooperativo di Napoli Amedeo Manzo a poche ore dall’attentato che ha sconvolto la città di Napoli.

“La nostra Banca- afferma il numero uno della BCC- non è solo vicina all’imprenditore Sorbillo, ma anche all’uomo a cui tende la mano con un gesto concreto!”.

Ma non è solo la BCC Napoli a stringersi attorno all’ambasciatore della pizza napoletana nel mondo.

L’Assessore al Commercio e alle Attività Produttive e Vicesindaco Enrico Panini e l’Assessore al Lavoro e allo Sviluppo Monica Buonanno sull’attacco di questa notte alla Pizzeria di Gino Sorbillo in Via dei Tribunali “A Gino Sorbillo – dichiarano gli Assessori Enrico Panini e Monica Buonanno – va tutta la nostra solidarietà e, mediante la voce di Luigi de Magistris, dell’intera Amministrazione Comunale e della città.

La condanna per questo atto violento, criminale ed inaccettabile è senza appello e ferisce tutte le donne e gli uomini che lavorano onestamente e duramente tutti i giorni.

La vicinanza ad un giovane coraggioso ed innovativo è totale. Ci impegniamo tutti perché quel “Chiuso per bomba” duri il meno possibile ed il locale possa aprire al sorriso delle persone pulite quanto prima. Facciamo voti perché le forze dell’ordine riescano ad individuare i criminali che hanno messo la bomba.

Un abbraccio grande come il mondo a Gino ed ai suoi cari”.

“Voglio esprimere solidarietà e vicinanza a Gino Sorbillo per il vile attentato subito dalla sua storica pizzeria nel centro antico di Napoli, davanti alla quale la notte scorsa è stata fatta esplodere una bomba.

Un atto riprovevole e odioso, da condannare senza esitazioni, compiuto ai danni di un imprenditore cresciuto negli anni con il sacrificio e la determinazione e conosciuto ormai in tutto il mondo. Queste sono le forze sane che danno lustro ad un territorio e che occorre sostenere sempre, soprattutto in questi momenti difficili. Forza Gino!”

Lo dice il sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia, commentando l’atto criminale e violento subito da una delle pizzerie più conosciute di Napoli.

“La gravità della vicenda che ha colpito la pizzeria di Gino Sorbillo può e deve avere un risvolto positivo nell’unire sempre più i protagonisti positivi della nostra città che hanno restituito bellezza e valore al nostro centro storico, per anni sotto la morsa delle estorsioni criminali.

Oggi questo momento di dolore rappresenta l’occasione di rafforzare quel rinnovamento voluto dalle tante persone perbene che operano in città.

La gara di solidarietà che stiamo vedendo in queste ore testimonia che Napoli non tollera atti di questo genere ed è importante sostenere i tanti commercianti che denunciano le minacce subite. In tal senso Confcommercio è in prima linea per la legalità e la tutela soprattutto dei commercianti più deboli che non hanno visibilità”.

Lo hanno dichiarato il presidente provinciale dei pubblici esercizi Massimo Di Porzio e il direttore di Confcommercio Pasquale Russo.

“L’ennesimo episodio criminale che colpisce l’intera città. L’esplosione della bomba in pieno centro storico in una delle pizzerie simbolo di Napoli ha ferito profondamente non solo Gino Sorbillo, ma tutti noi. E la cosa più inquietante è che ormai sta avvenendo troppo spesso in tantissimi quartieri non solo della città, ma in tutta l’area metropolitana. All’amico Gino diciamo la città è con te e nelle prossime ore farà sentire la sua voce.

E’ necessario uno sforzo congiunto di tutte le istituzioni: Governo Regione, Comune, Prefettura e Questura per far capire a questi delinquenti che non la faranno franca.

Rafforzare subito i presidi di sicurezza sui territori deve essere la priorità per tutti.

Il Ministro Salvini dimostri con i fatti il suo impegno per Napoli nell’arginare quest’escalation di violenza che sta mettendo in ginocchio tantissimi esercizi commerciali. Dia un segnale vero a chi, fortunatamente e nonostante tutto, non si piega alle continue intimidazioni della camorra”.

Ad affermarlo sono i Consiglieri comunali David Lebro (La Città)e Diego Venanzoni (PD).

“Napoli non lascerà solo Gino Sorbillo dopo il vigliacco attacco di cui è stato vittima questa notte”.

Il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, e il consigliere del Sole che Ride alla II Municipalità Salvatore Iodice hanno preso parte al Flash Mob spontaneo organizzato all’esterno della pizzeria di Gino Sorbillo, danneggiata da una bomba esplosa questa notte.

L’evento ha richiamato altri ristoratori napoletani come Mariano e Ciro Vitiello, gestori del ristorante “Nennella” al Quartieri Spagnoli, e Mattozzi, gestore dell’omonima pizzeria.

L’evento anticipa la manifestazione che si terrà giovedì 17 novembre alle ore 16,00 all’esterno del locale, alla quale prenderanno parte i pizzaioli napoletani per esprimere vicinanza a Sorbillo.

“Abbiamo voluto dimostrare la nostra solidarietà a Gino – spiegano Borrelli e Iodice -, uno dei simboli della Napoli perbene.

Quella bomba è contro tutta la città. Hanno attaccato una persona onesta che, con la capacità imprenditoriale e la abilità di pizzaiolo, ha creato ricchezza e posti di lavoro in una zona troppo spesso dimenticata dalle istituzioni.

Gli auguriamo di riaprire al più presto così da dimostrare che le intimidazioni e la violenza non fanno paura”.

“Auspichiamo – proseguono Borrelli e Iodice – che lo Stato si ricordi di garantire la sicurezza dei cittadini. L’attentato alla pizzeria Sorbillo è solo l’ennesimo episodio di una lunga serie di intimidazioni agli imprenditori a Napoli e provincia”.

“L’attentato alla pizzerie Sorbillo è solo la punta dell’iceberg – afferma Barbara Porta Volatile del comitato civico “Decoro Centro Antico2 -, la zona dei Tribunali e il centro storico in generale sono stati completamente dimenticati dalle istituzioni.

Nelle ultime settimane vari commercianti di via Tribunali hanno subito rapine all’interno dei propri esercizi.

Le forze dell’ordine sono sottodimensionate e non riescono a fare fronte all’emergenza.

Le istituzioni, totalmente assenti, non sono state neanche in grado di organizzare la viabilità in occasione delle festività natalizie.

Vivo qui da quando sono nata e una tale anarchia non l’avevo mai registrata. Purtroppo anche la parte buona di Napoli sembra essere assuefatta a questo declino, occorre un’immediata inversione di tendenza”.

“Esprimo a nome dell’intera Municipalità la più totale solidarietà e vicinanza a Gino Sorbillo per il vile attacco intimidatorio subito. Sorbillo è il simbolo della Napoli migliore, della Napoli operosa che non si piega, della Napoli e dei Decumani che rinascono.

Ecco perché l’esplosione di quella bomba davanti al suo storico locale di via Tribunali, nel cuore del centro antico, è un affronto non solo a lui, ma anche allo Stato e a tutte le istituzioni cittadine. Un gesto che offende tutte le persone per bene che ogni giorno, con il proprio lavoro, si sforzano di rendere più accogliente ed ospitale questa città.

Questo episodio, così come quello avvenuto due giorni fa a via Carbonara, dove un minimarket è stato dato alle fiamme, testimonia il clima di tensione e di attacco che la camorra sta riservando alle attività economiche e commerciali del territorio. E’ chiaro che ci vogliono piegare, ma non ci avranno. Ed il quartiere non abbasserà la testa davanti a questi delinquenti”.

Così Giampiero Perrella, Presidente della IV Municipalità di Napoli, che continua: “rivolgo un appello al Ministro degli Interni, Matteo Salvini, affinché intervenga in prima persona per riportare la lotta alla criminalità organizzata al centro della sua agenda di governo.

C’è bisogno di un segnale forte che punti a rafforzare subito l’attività investigativa già attivata dalle forze dell’ordine ed individuare al più presto mandanti e colpevoli di questo ignobile gesto criminale”.

Solidarietà a Gino Sorbillo , maestro pizzaiolo e attivista civico, da sempre impegnato per il bene comune. Stanotte una bomba è esplosa fuori la sua pizzeria, la seconda intimidazione a cinque anni da un altro incendio che venne appiccato al suo ristorante.

A Gino voglio dire: siamo tutti con te, siamo tutti #GinoSorbillo , siamo al tuo fianco per la Napoli migliore, per liberarla da quei criminali che la infangano con odio e violenza. A questi ultimi dico: siete lo scuorno di questa città.

“La Cna Campania Nord è al fianco di Gino Sorbillo, un simbolo di tutti gli imprenditori e artigiani che mostrano il volto migliore della città”. Lo afferma Giuseppe Oliviero, vicepresidente nazonale di Cna e presidente della Cna Campania nord.

“Sorbillo – spiega Oliviero – in questi anni ha dimostrato di saper portare la tradizione della pizza napoletana nel mondo contemporaneo, coivolgendo i napoletani e i migliaia di turisti che fanno tappa al suo storico locale ai Tribunali in un’esperienza che è parte stessa del ‘vivere’ Napoli.

Hanno voluto colpirlo ma non faranno vacillare lui e tutti gli imprenditori napoletani che lottano ogni giorno contro un’idea di Napoli che appartiene al passato e che ogni giorno tutti noi ci impegniamo a cancellare”.

Il coordinatore cittadino di Napoli di Fratelli d’Italia, Andrea Santoro, esprime solidarietà a Gino Sorbillo per il vile e preoccupante atto intimidatorio ricevuto, con l’esplosione di un ordigno nella storica pizzeria di via dei Tribunali.

“Non si tratta di un caso isolato -aggiunge Andrea Santoro- da tempo al centro di Napoli si registra una escalation di simili atti contro bar e pizzerie. Dove sono i rinforzi promessi dal Governo ed in particolare dal Ministro Salvini? Non mi pare che la Questura di Napoli abbia avuto gli uomini e le donne che pure a più riprese erano stati promessi. Salvini gode della nostra stima e simpatia, non ci costringa a ricrederci: è arrivato il momento di passare ai fatti concreti, almeno lui faccia qualcosa e lasci le chiacchiere ai suoi alleati grillini”.

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