Una situazione di forte difficoltà organizzativa e gestionale sta creando preoccupazione tra docenti e famiglie dell’Istituto Comprensivo “22 Alberto Mario” di Napoli. Gli insegnanti dei tre ordini di scuola e numerosi genitori hanno segnalato alle istituzioni una serie di criticità che stanno interessando l’istituto. Tra i nodi principali vi è l’assenza del Consiglio d’Istituto, dimissionario e attualmente commissariato. A questo si aggiungono le dimissioni di gran parte delle figure di sistema e dei collaboratori della dirigenza, oltre a frequenti cambi negli incarichi all’interno dello staff.
Le difficoltà riguardano anche la gestione delle attività scolastiche. Docenti e genitori segnalano carenze di materiali didattici e problemi amministrativi ed economici che avrebbero comportato il blocco di diverse attività formative ed extracurricolari già programmate, tra cui uscite didattiche e viaggi di istruzione.
Una situazione che sta alimentando un malcontento nella comunità scolastica e che, secondo docenti e famiglie, incide sulla qualità dell’offerta formativa e sul clima educativo all’interno della scuola.
Per questo i firmatari del documento hanno chiesto un intervento delle istituzioni competenti – Regione Campania, Comune di Napoli e Ufficio scolastico regionale riunitosi il giorno 9-03-26 nella sede della terza municipalità (vedi verbale allegato) – affinché sia verificata la situazione e si intervenga per ripristinare condizioni di normalità nella gestione dell’istituto.
“Abbiamo formalizzato queste richieste perché siamo stanchi e preoccupati per i nostri figli. La scuola dovrebbe essere un luogo sereno, dove i bambini entrano con il sorriso e invece da mesi viviamo tensioni continue, attività che saltano e un clima che non fa bene a nessuno. Noi genitori chiediamo solo che i nostri figli possano tornare a vivere la scuola con tranquillità, con insegnanti che lavorano serenamente e con tutte le attività garantite.
Per questo chiediamo che chi di dovere intervenga rapidamente, perché i tempi della burocrazia non possono essere più lunghi del tempo della crescita dei nostri bambini. Chiediamo all’ufficio regionale scolastico che la dirigente sia allontanata. Lei è la responsabile del malcontento nato all’interno dell’istituto”. A dirlo i genitori firmatari del documento i quali si raduneranno all’esterno dell’istituto il 12-03-26 per un sit-in di protesta alle ore 7.30, la stampa è invitata a partecipare.

















