FRATTAMINORE – Ennesima esplosione nella notte a Frattaminore (Napoli), dove ignoti hanno fatto brillare un ordigno rudimentale in piazzale Atella.

Lievi i danni arrecati al muro di un circolo privato.

Si tratta del quinto episodio in pochi giorni nello stesso comune.

Sabato sera un ordigno era stato fatto esplodere in via Turati, davanti a una sala slot, provocando danni all’ingresso e alla saracinesca del locale. Nella notte tra domenica e lunedì, una bomba carta è stata fatta esplodere in via Sant’Angelo con danni al cancello di uno stabile.

La mattina seguente un’altra bomba carta è esplosa davanti al centro scommesse di via Firenze, generando paura tra residenti e passanti.

In precedenza, sempre in via Turati, la notte del 23 gennaio, un’auto è stata crivellata di proiettili. Un’altra bomba carta era esplosa la notte del 16 gennaio davanti a un centro estetico di via Di Vittorio.

Sull’escalation di attentati indagini sono in corso da parte dei carabinieri della compagnia di Giugliano in Campania.

“Siamo preoccupati e sgomenti. Non è più tollerabile che nel cuore della città metropolitana di Napoli, tra l’indifferenza dei troppi, scoppi una guerra di camorra. Bombe, agguati, ferimenti e stese scandiscono il trascorre di queste ore drammatiche.

È un incendio criminale che da Caivano, Afragola, Arzano, Frattamaggiore si è propagato fino a Frattaminore. Strade, piazze, rioni, condomini trasformati in campi di battaglia. Commercianti, abitanti, una intera comunità è ostaggio della paura e della violenza.

Quattro ordigni fatti esplodere in meno di 72 ore, incendi dolosi, auto crivellate di colpi, ci descrivono un contesto pericoloso e dinamiche criminali abbondantemente fuori controllo che minacciano da vicino l’incolumità della popolazione inerme. Non vogliamo altro sangue innocente, non ne possiamo più di annotare i nomi delle vittime casuali.

All’emergenza criminale, ai bombaroli del terrore camorrista rispondiamo con la mobilitazione, occupando i territori e appellandoci allo Stato.

Chiediamo la ferma, e visibile risposta della magistratura e delle forze dell’ordine. Si faccia qualcosa ma lo si faccia subito. Non c’è tempo da perdere. Le modalità violente e insensate messe in atto in queste ore a Frattaminore dai gruppi camorristici, ci raccontano di un possibile e imminente pericolo per i cittadini. Occorre fermarli.

L’incendio criminale avanza e bisogna spegnerlo. Per questi motivi, venerdi 11 febbraio alle ore 17, il Comitato di liberazione dalla camorra Area Nord di Napoli con i rappresentanti delle associazioni, i volontari, Padre Maurizio Patriciello, il senatore Sandro Ruotolo, i sindaci di Frattaminore e di Arzano sarà in piazza San Maurizio a Frattaminore”.

Lo afferma in una nota il Comitato di liberazione dalla camorra Area Nord di Napoli.

(ANSA).

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