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CARDITO – A pochi giorni dall’efferato delitto del piccolo Giuseppe ancora un caso di violena domestica a Cardito.

Ha colpito la moglie con calci e pugni e le ha lanciato contro uno smartphone. Protagonista, un immigrato albanese residente a Cardito (Napoli), il piccolo centro dove il 27 gennaio un bambino di 7 anni è stato ucciso dalle percosse del compagno della madre.

L’ episodio – secondo quanto hanno accertato i Carabinieri – è stato il culmine di violenze che proseguivano da un mese.

La donna, anche lei cittadina albanese, era giunta in Italia da poco. La coppia ha due bambine di 4 e 6 anni.

Dopo aver subito la violenza la donna ha atteso che il marito si recasse al lavoro, è uscita in strada insieme alle bambine, ha chiesto aiuto ai passanti, ed ha chiamato i carabinieri.

Con l’ aiuto di un interprete, la cittadina albanese ha raccontato l’ accaduto ai militari della Stazione di Crispano. L’ uomo e’ stato denunciato per maltrattamenti in famiglia.

La donna è stata medicata in ospedale, con prognosi di 10 giorni. Lei ed i figli sono stati affidati ai servizi sociali del Comune di Cardito.

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