NAPOLI – Poco dopo le 12 stamane un anziano è stato sbalzato in aria sulle strisce pedonali al corso Umberto a Napoli.
L’uomo è stato letteralmente falciato da un’auto guidata da un uomo di mezza età, che molto probabilmente, forse per una disattenzione, non ha visto il pedone investendolo.
Un impatto rovinoso che ha addirittura frantumato il parabrezza dell’auto.
La vittima è rimasta a terra soccorsa dapprima da alcuni passanti e da una guardia giurata poi sul posto sono giunte le volanti della Questura e il personale dell’Infortunistica stradale guidati dal comandante Ciro Esposito.
Mancava solo il 118.
Decine le telefonate da parte dei cittadini e delle forze dell’ordine ma gli uomini del soccorso sanitario nemmeno l’ombra.
Solo dopo circa mezz’ora arriva sul posto del sinistro stradale una pattuglia in moto della Asl Napoli 1 Centro che inizia a prestare i soccorsi all’anziano che presentava gravi ferite.
Nonostante i ripetuti e sollecitati appelli da parte dei due paramedici dell’ambulanza nemmeno l’ombra.
Intanto l’anziano steso sull’asfalto iniziava ad avere dolori alla testa e al bacino.
Solo dopo 1 ora e 40 minuti circa è arrivato a sirene spiegate il mezzo di soccorso.
Le domande sono tante soprattutto ci si chiede di domenica quante siano le autoambulanze in strade e quante le unità del personale in servizio.
In pieno centro storico con ben 5 ospedali nelle vicinanze (Pellegrini, Loreto Mare, Annunziata, San Gennaro, San Giovanni Bosco, 1 Policlinico) è davvero una vergogna che non ci fosse un’autoambulanza a disposizione in tempi rapidi e che un uomo con ferite gravi resti atterra per quasi due ore.
Il tutto ovviamente ha praticamente mandato in tilt il traffico nella zona del rettifilo, di Piazza Garibaldi e via Marina fino alle 14,30!















