CASTELLAMMARE DI STABIA – Si è concluso il processo con rito abbreviato per l’aggressione, avvenuta la prima domenica dello scorso mese di agosto a Castellammare di Stabia, nei confronti dell’appuntato dei carabinieri Giovanni Ballarò. Sono state inflitte 5 condanne a 7 anni e 2 mesi ed una a 3 anni ed 8 mesi.

Tra i condannati: Ferdinando Imparato, nipote di un elemento di spicco della camorra locale e Pio Lucarelli, anche lui figlio di un esponente del clan D’Alessandro e nipote di un boss.

“Assolutamente d’accordo con la linea dura che è stata seguita anche perché i personaggi coinvolti in questa vicenda sono quasi tutti imparentati con boss e camorristi. Ballarò quella sera era fuori dal servizio ma decise comunque di intervenire per tentare di sedare una rissa ma, nonostante si fosse qualificato come agente delle forze dell’ordine è stato selvaggiamente e vigliaccamente aggredito dal branco.

La linea dura applicata in questa vicenda dovrà fare da traino ad un programma di estirpazione della violenza e di criminalità dal territorio, d’ora in poi bisognerà essere assolutamente severi, solo così le strade potranno cominciare a ritornare sicure.”- hanno commento il Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli e Marilena Schiano Lo Moriello, rappresentante del movimento del sole che ride a Castellammare.

link al video: https://www.facebook.com/489369491216947/videos/684496602212532

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