NAPOLI – Nessun taglio alle prestazioni, anche con una parte del personale in isolamento. La riorganizzazione dei turni e il ricorso al lavoro interinale consentono di assicurare tutti i servizi forniti dall’azienda di igiene urbana, che conta 28 lavoratori in malattia e 94 dipendenti in isolamento fiduciario. Lo ha detto oggi l’assessore all’Ambiente Raffaele Del Giudice nel corso della riunione della commissione Ambiente presieduta da Marco Gaudini. A breve sarà approvato anche il piano di fabbisogno dell’azienda e si procederà con i bandi per nuove assunzioni di personale, ha spiegato Claudio Crivaro del CdA di Asìa.

Una cabina di regia con Asìa, ha spiegato l’assessore all’Ambiente Raffaele Del Giudice, assicura da settimane un collegamento permanente tra l’azienda e l’Amministrazione. Una situazione “calda” da gestire, che passa per i casi di positività nell’azienda: 28 lavoratori in terapia domiciliare e 94 unità di personale in isolamento fiduciario in quanto entrate in contatto diretto con positivi. A questi si aggiungono i casi di positività negli Stir e il fermo temporaneo per manutenzione programmata, ora conclusa, dell’impianto di Acerra, tutti elementi che hanno rallentato le attività di scarico dei mezzi di Asìa. Nonostante la carenza di personale, con la riorganizzazione dei turni Asìa assicura comunque sia tutti i servizi ordinari che i nuovi incarichi assegnati dall’Amministrazione comunale. Per quanto riguarda il verde orizzontale, che si aggiunge ai servizi ordinari per carenza di personale nelle Municipalità, sono in fase di completamento i lavori nella Municipalità 8 e sono già iniziati gli interventi in Via Marina e al Rione Traiano. L’azienda, inoltre, fornisce supporto all’assessorato per le Politiche sociali per il prelievo dei rifiuti dei senza fissa dimora, al fine di ripristinare il decoro urbano. Infine, i lavoratori dell’azienda sono impiegati nelle attività di prelievo dedicato ai rifiuti degli utenti positivi al Covid e nel supporto alla Polizia locale per gli sgomberi dei mercati abusivi. Si moltiplicano ora gli sforzi, ha proseguito l’assessore, per la raccolta degli ingombranti, rallentata dagli sversamenti abusivi, e continua l’attività delle isole ecologiche fisse, alle quali si affianca la raccolta itinerante svolta da quelle mobili per gli ingombranti e gli strumenti elettronici, secondo un calendario disponibile sul sito aziendale e che presto verrà pubblicizzato tramite volantini che saranno distribuiti in città. Un impegno straordinario, quello dei lavoratori Asìa, per il quale l’assessore ha ringraziato assicurando analogo impegno dell’Amministrazione, di concerto con le rappresentanze sindacali, per l’implementazione e il rispetto rigoroso dei protocolli sanitari. Anche il ricorso al lavoro interinale, ha spiegato Claudio Crivaro del consiglio d’amministrazione dell’azienda, contribuirà ad assicurare il mantenimento degli standard di servizio. Sono 23 i lavoratori selezionati dopo la procedura indetta all’inizio dell’emergenza, ma si resta in attesa di sapere quanti di loro sono ancora disponibili per garantire almeno la sostituzione temporanea di dieci unità. Il personale in isolamento fiduciario, equiparato a quello che svolge attività sanitaria, resta in isolamento per sette giorni secondo un percorso condiviso con le parti sociali, che hanno accolto la proposta di mediazione dell’azienda a fronte di un periodo di due giorni previsto dalle norme per questo tipo di servizio. Lo screening di massa, ha chiarito Crivaro rispondendo a una domanda del presidente Gaudini, è invece sconsigliato; l’azienda ha piuttosto investito le sue risorse nei dispositivi di protezione individuale e nelle sanificazioni periodiche, le uniche misure che si sono dimostrate utili per garantire la sicurezza dei lavoratori impiegati nei servizi di raccolta rifiuti. Il consigliere Matteo Brambilla (Movimento 5 Stelle) è intervenuto per chiedere rassicurazioni rispetto alle sanificazioni giornaliere dei mezzi utilizzati e all’uso dei Dpi da parte dei lavoratori di Asìa. Appare poi poco corretto, ha aggiunto Brambilla, inserire il servizio di manutenzione del verde orizzontale nel contratto di servizio come integrazione, mentre sarebbe opportuno definire una volta per tutte a chi va attribuita la competenza specifica. Sarebbe anche utile verificare la possibilità di impiegare i lavoratori del progetto Bros per sostituire i lavoratori Asìa in quarantena. Sergio Colella (DemA) ha chiesto aggiornamenti sul piano di assunzioni e Stefano Buono (Misto) è intervenuto per conoscere i tempi dell’intervento su Via Vespucci. Sulle questioni sollevate, l’assessore Del Giudice ha chiarito che i lavoratori Bros costituiscono una platea di competenza regionale e la normativa impedisce agli enti locali di impiegarli direttamente. L’Amministrazione sta invece lavorando per impiegare i percettori di Reddito di Cittadinanza nei servizi di manutenzione del verde e di igiene urbana, in modo da garantirne prestazioni in sicurezza e prevenire eventuali future rivendicazioni di assunzioni. Sul rispetto dei protocolli sanitari anti-Covid, Crivaro ha assicurato il massimo impegno dell’azienda nella fornitura di dispositivi e nella corretta informazione del personale, in collaborazione con i rappresentanti sindacali. Non è invece possibile, per ragioni di tempo, procedere con sanificazioni quotidiane dei 600 mezzi dell’azienda, tutti comunque forniti di igienizzanti a disposizione del personale. Il via al piano delle assunzioni è previsto invece dopo l’approvazione del piano triennale per il fabbisogno del personale da parte dell’assemblea dei soci, che si pronuncerà entro il mese di novembre. Seguirà la pubblicazione dei bandi per l’attivazione delle procedure concorsuali.

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