Stasera, in viale Kennedy, la cittadinanza è chiamata a raccolta davanti alla parafarmacia di Annye Savarese, la giovane farmacista che, a solo un mese dall’inaugurazione, ha visto i suoi sacrifici violati da un furto con scasso lo scorso 7 gennaio. Il deputato di alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli, che fin da subito ha rilanciato il video-appello della ragazza, è presente ad Aversa per trasformare un episodio di cronaca in un atto di denuncia civile contro la criminalità e l’isolamento istituzionale.
Annye, originaria di Melito, ha scelto con coraggio di restare al Sud e investire qui ogni sua risorsa, nonostante la famiglia lavori in Emilia Romagna. Un sogno che ha dovuto fare i conti con un flex che ha tagliato la saracinesca nel cuore della notte, ma soprattutto con un vuoto di solidarietà che fa male quanto il danno economico. “Ho pianto e ho avuto paura,” ha raccontato la farmacista, “ma voglio ancora credere nella mia terra”.
Sarà presente il deputato Francesco Emilio Borrelli con il rappresentante locale di Europa Verde Francesco Mincione:
“È un episodio grave, reso ancora più triste dalla mancanza di solidarietà istituzionale. Sarebbe stato fondamentale dare un segnale di presenza e sostegno a una giovane che ha investito nel nostro territorio. Invece, Annye è stata lasciata sola. Stasera testimonieremo che la parte sana della città non ci sta: dobbiamo proteggere con tutte le forze i giovani che decidono di non scappare via. Invitiamo tutti i cittadini a venire, anche solo per stringere la mano a questa ragazza e dimostrare che la criminalità non vincerà sull’onestà e sul lavoro.”
L’iniziativa di stasera punta i riflettori sulla sicurezza ad Aversa, chiedendo interventi concreti per chi decide di fare impresa. Per Borrelli e gli attivisti di Europa Verde presenti, come Francesco Mincione e Alessandro Cannavacciuolo, difendere l’attività di Annye significa difendere il futuro stesso del territorio contro il rischio che la paura e l’abbandono spengano le ultime speranze di chi sceglie di restare.
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