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NAPOLI – Una multa da 10mila euro. Questa la sanzione che un’azienda di Napoli ha ricevuto per aver chiesto in un annuncio di lavoro da receptionist le foto in costume da bagno delle candidate. Martedì 25 gennaio, infatti, una società con sede nel capoluogo della Campania, ha pubblicato online un annuncio di ricerca di personale rivolto esclusivamente a candidate di sesso femminile, contente la richiesta di “bella presenza” e l’invio di una foto a figura intera “in costume da bagno o similare”. A comunicarlo è stato l’Ispettorato nazionale del lavoro (Inl), che oggi ha provveduto a multare la società.

“Condividiamo la tempestività dell’intervento. Questi annunci ignobili che a nostro avviso hanno poco a che vedere con la professionalità e con il lavoro devono scomparire. Avevamo inviato un esposto contro la ditta napoletana che aveva promosso l’annuncio (successivamente modificato) per un lavoro destinato a una “donna che parli inglese, abbia massimo 30 anni e mandi una foto a figura intera in costume da bagno per 500 euro al mese per 24 ore a settimana”. Perché una candidata per un impego come receptionist avrebbe dovuto inviare della foto in costume da bagno? Cosa si nascondeva dietro questa richiesta offensiva e sessista? E’ bene sempre vederci chiaro quando ci troviamo davanti vicende di questo tipo. ” dichiara il consigliere regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli che assieme ad altri aveva denunciato la vicenda.

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